Assyrische Tempel

2 Volumi
Autore/i: Menzel Brigitte
Editore: Biblical Institute Press
Roma

Band I – Untersuchungen zu Kult, Administration und Personal

Band II – Anmerkungen, Textbuch, Tabellen und Indices

Il Poema di Baal di Ilumilku

Autore/i: Garbini Giovanni
Editore: Paideia
introduzione dell’autore. pp. 192, ill. b/n, Brescia Prezzo: € 22,00

Fra gli scritti rivenuti a Ugarit, per una circostanza fortunata i testi più importanti, anche se molto danneggiati, provengono da una biblioteca di qualche importanza e sono tutti attribuibili a uno stesso scriba: Ilumilku, grande sacerdote della corte del re Niqmadu ii (1370-1335 a.C.). Fra questi testi brilla Il Poema di Baal, racconto in versi delle vicende che portarono Baal ad assumere una natura e un ruolo diversi da quelli originari: al termine del poema, il dio della tempesta di origine anatolica si muta nel re della regione dell’oltretomba ove risiedono anche i beati, i re divinizzati dopo la morte, i Refaim, nominati anche in una raccolta di molti secoli posteriore: la Bibbia ebraica. Le condizioni deplorevoli del testo rendono non di rado oscure le motivazioni di determinati atteggiamenti e la logica stessa delle vicende narrate, ma molti e frequenti sono nomi e motivi che il lettore della Bibbia trova qui non soltanto documentati ma anche forse meglio comprensibili.

 

Alle Origini della Politica

La formazione e la crescita dello Stato in Siro-Mesopotamia – Corpus Mesopotamico – Volume primo
Autore/i: Buccellati Giorgio
Editore: Jaca Book
prefazione di Marta Cartabia. pp. xxviii-356, Milano Prezzo: € 28,00

Come accade che, dopo l’interminabile durata dei periodi preistorici, quasi di colpo sboccia questo mirabile fenomeno che è lo stato, cioè una società strutturata lungo linee di potere che inquadrano gli individui in un nuovo organismo supra-personale? Il volume esplora i motori che ne furono la causa, e di cui la Mesopotamia ci offre la prima e più ricca documentazione – dalla tecnica all’ideologia.
In questa prospettiva, il fulcro del potere tende inevitabilmente a espandere il proprio raggio di azione fino a volerne escludere ogni altro analogo. È cosi che vediamo come si arrivi, proprio in Mesopotamia, dal primo stato territoriale nucleare, lo stato-città, fino all’ultima possibile realizzazione, e cioè lo stato universale, l’impero. Al contempo, vi sono esperimenti che mirano a salvaguardare la dimensione personale del singolo. In qualche modo, il sistema giuridico mira a difendere l’individuo.
L’ideale di preservare l’integrità della persona all’interno di un organismo essenzialmente supra-personale rimane quindi un problema irrisolto. Un problema che la storia della Mesopotamia antica ci rimanda, avendolo ben inquadrato per le nostre istanze moderne.

A Concise Dictionary of Akkadian

Autore/i: Black Jeremy; George Andrew; Postgate Nicholas
Editore: Harrassowitz Verlag
2nd (corrected) printing pp. 452, Wiesbaden

Akkadian, comprising the Babylonian, Assyrian and Old Akkadian dialects, is the earliest known Semitic language, attested from the middle of the 3rd millenium B.C. until the time of Christ. It was widely adopted in the ancient Near East as a written vehicle for scholarship, literature, legal and diplomatic affairs. It is the language of the Epic of Gilgamesh, the Code of Hammurapi, the inscriptions of the kings of Assyria and Babylonia and countless legal and administrative documents.
A Concise Dictionary of Akkadian has been prepared for the convenience of students and scholars on the basis of Wolfram von Sodens Akkadisches Handwörterbuch updated with reference to the Chicago Assyrian Dictionary and other sources. It aims to include all certainly attested words with variant forms, dialect and period distribution, logographic writings and English meanings (but not textual citations). A list of roots assists in tracking down the right entries.

Babylonisch-assyrische Lesestücke – “Analecta orientalia” 54

Heft 1. Die Texte in umschrift – Heft II. Elemente der Grammatik und der Schrift. Glossar. Die Texte in Keilschrift
Autore/i: Borger Rykle
Editore: Pontificio Istituto Biblico
revidierte Auflage. vol. 1 pp. 148, vol. 2 pp. 350, Roma

Heft 1. Die Texte in umschrift (pp. 148) und Heft II. Elemente der Grammatik und der Schrift. Glossar. Die Texte in Keilschrift (pp. 350),2006 3., revidierte Auflage.

Die 1963 erschienenen Babylonisch-assyrischen Lesestucke stellten den ertsen Versuch eines Wissenschaftlich und didaktisch verantworteten akkadischen Lehr- und Lesebuchs dar, das dem namentlich durch W. von Sodens Grundriss der akkadischen Grammatik (1952) erreichten Stand unseres philologischen Wissens voll Rechnung tragt und den Zugang zu diesem Wissen so leicht wie mogich macht. Damit man sich durch Textlekture mit Grammatik und Wortschatz vertraut machen kann, bevor oder eventuell auch ohne dass man sich mit der so schwierigen Keilschrift befasst, bietet “Babylonisch-assyrisch Lesestucke” alle aufgenommenenTexte auch in moderner Transliteration.

Grundriss der Akkadischen Grammatik – “Analecta Orientalia” 33

von Soden, W. – Mayer, W., , ,
Autore/i: Soden Wolfram Von
Editore: Pontificio Istituto Biblico
ergänzte Auflage, unter Mitarbeit von Werner R. Mayer. pp. 328 + 55*, Roma

Akkadisch ist eine semitische Sprache, die stark vom Sumerischen beeinflusst wurde. Sie wurde bis kurz nach der Zeitenwende in Mesopotamien und im heutigen Syrien verwendet, in den letzten Jahrhunderten zunehmend vom Aramäischen verdrängt und diente zuletzt nur noch als Schrift- und Gelehrtensprache. Ihre Bezeichnung ist vom Namen der Stadt Akkad abgeleitet. Akkadisch war parallel mit dem Aramäischen Volks- und Amtssprache in Mesopotamien sowie zeitweise die Sprache der internationalen Korrespondenz in Vorderasien bis nach Ägypten.

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Vortwort zur ersten Auflage  vii
Vortwort zur zweiten Auflage  ix
Vortwort zur dritten Auflage  xi
Inhaltsverzeichnis  xiii
Verzeichnis der Abkürzungen  xxi
Verzeichnis Ausgewählter grammatischer Einzeluntersuchungen  xxix
Einleitung  1
Schriftlehre und Rechtschreibung  7
Die Laute, ihre Schreibung und ihre Veränderungen. Der Akzent  11
Bildung und Flexion der Wörter. Der Gerauch der Formen  49
Der Bau der Sätze und ihrer Teile. Die Satzgefüge  223
Die Wichtigsten eigentümlichkeiten der Hauptdialekte des Akkadischen  296
Paradigmen  3*-53*

Medicina e Magia nell’Antico Oriente

Come il mondo della magia e del soprannaturale è confluito nella scienza medica nei popoli dell’antico oriente
Autore/i: Fiorenzuola F.; Parenti F.
Editore: Keybook
introduzione degli autori. pp. 240, ill. b/n, Santarcangelo di Romagna (RN) Prezzo: € 12,90

Medicina e magia: due concezioni a tutt’oggi diametralmente opposte e che rappresentano due modi diversi di affrontare ed interpretare i fenomeni naturali.
La magia è per molti sinonimo di qualcosa di fumoso e soprannaturale, che si serve di formule evocate da stregoni o alchimisti; la medicina invece rimanda a precise formule e attrezzati e asettici laboratori… Eppure gli studi storico-medici e le ricerche etnologiche hanno ampiamente dimostrato che la medicina è figlia della magia e che le moderne immagini cliniche non sono altro che l’evoluzione delle primitive pratiche magiche.
A partire dai Sumeri e dagli Assiro-Babilonesi, passando per gli Egiziani fino ad arrivare ai popoli dell’Antica Cina assistiamo al passaggio delle pratiche mistiche nei templi alla medicina ippocratica…

Histoire de Baalbek

Autore/i: Alouf Michel M.
Editore: Saint Paul
pp. 124, ill. b/n, Libano Prezzo: € 20,00

Il serait parfaitement inutile de faire connaître, au commencement de cet ouvrage, les motifs qui m’ont porté à l’écrire. La célébrité acquise dans le monde entier par les ruines de Baalbek, l’empressement des touristes à venir les admirer, m’ont été d’un précieux encouragement pour les études auxquelles je me suis livré. On s’étonne, en effet, quand on est en foce de ces immenses blocs si artistement travaillés et si habilement construits; on contemple, on admire, puis on se tait. Et comme jamais historien contemporain n’a essayé de nous dévoiler le secret de ces gigantesques monuments, ni l’origine, ni l’époque de la fondation de cette ville, j’ai cru rendre service à ma patrie, comme à tous ceux qui la visitent, en esquissant à longs traits son histoire, m’appuyant pour cela sur de nombreux documents réunis avec peine, en consultant les historiens anciens qui en ont parlé, mais malheureusement en termes très vagues. J’ai tâché de présenter à mon lecteur, non une volumineuse histoire qui embrouillerait ses idées sans lui rien apprendre; mais plutôt une petite esquisse, claire, pleine surtout d’événements dont l’authenticité ne fut point contestée.

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Préface de la premiére édition

Avant-propos

Topographie – État actuel

Le district de Baalbek

Histoire

Époque musulmane

Histoire ecclésiastique

Les Temples de Baalbek

Autres antiquités de Baalbek

Appendices

Il Poema della Creazione

Enuma Elis
Autore/i: Anonimo
Editore: Zanichelli
traduzione, introduzione e note di Giuseppe Furlani pp. 126, Bologna Prezzo: € 26,00

Che cosa era l’Enuma Elis, la cui solenne recitazione costituiva un’importante cerimonia della festa nel quarto giornodi Nisanu?

L’Enuma Elis è un poema babilonese e assiro in sette tavole o canti che narra l’esaltazione del dio nazionale di Babilonia Marduk a figura più importante del pantheon. Il suo scopo è di spiegare come Marduk divenne il più grande dio, per effetto di quali gesta prodigiose egli fu eletto dagli dei, suoi compagni, a re del pantheon. Per fare ciò compiutamente l’anonimo autore del poema si rifà, secondo buona tradizione paleorientale, alle origini delle cose, al tempo quando non esistevano che tre esseri divini, l’Abisso, l’Oceano e il loro figlio Scroscio, poi narrando le generazioni successive degli dei arriva fino alla nascita di Marduk…

Mesopotamia Antica

Archeologia del pensiero creatore di miti nel paese di Sumer e di Accad
Autore/i: Ramazzotti Marco
Editore: Artemide
pp. 390, ill. b/n, Roma Prezzo: € 30,00

L’Archeologia e la Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico incontra da subito in Mesopotamia, nel Paese di Sumer e di Accad, la mitogenesi dell’universo, del cosmo, dell’uomo e dell’umanità. Potremmo ritenere questo incontro quasi la poetica conseguenza di una visione dei suoi paesaggi lambiti dal Tigri e dall’Eufrate. Ovvero, più in generale, l’impronta percettiva che di quei paesaggi vicino-orientali (e in particolare mesopotamici) si era radicata nella nostra modernità stratificandosi in mappe, desideri e luoghi comuni che dall’età del Colonialismo avevano attraversato le lenti dell’Illuminismo e del Romanticismo europei. Percezioni che oggi sono quasi disciolte nell’effetto, devastante, che invece hanno prodotto le guerre moderne, e il primeggiare di nuovi imperialismi. Se volessimo, tuttavia, ambientare questi miti primigeni dell’origine, delle origini, potremmo farlo ancora (forse) rifuggendo il presente e fingendoci come nei notturni dialoghi ottocenteschi tra l’infinito e i pastori erranti dell’Asia. Dialoghi metafisici che ci trasportano su temi universali, in paesi lontani, in tempi remoti, e in un tempo che nell’antica Mesopotamia non può che risultare quello delle culture archeologiche di Sumer e di Accad. Per queste culture, in modi sensibilmente diversi, nell’acqua fu l’origine, sulla terra fu l’uomo e l’argilla fu – in primo luogo – la materia della creazione.

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Prefazione

Introduzione

I LA MITOGENESI MESOPOTAMICA DELL’UNIVERSO

1. La mitogenesi mesopotamica dell’universo e del cosmo
2. La mitogenesi mesopotamica dell’uomo e dell’umanità
3. La mitogenesi mesopotamica della città e dell’urbanesimo

II LA CREAZIONE MESOPOTAMICA DEL MATERIALE E DELL’ IDEALE

1. Il mattone, l’intonaco e la superficie
2. La ceramica, il consumo e la replica
3. La coroplastica, l’enfasi e la mimesi

III IL PAESAGGIO ARCHEOLOGICO DELL’ANTICA MESOPOTAMIA

1. Il paesaggio insediameritale del Paese di Sumer (4000-3200 a.C. ca)
2. Il paesaggio insediamentale del Paese di Subir (3200-2004 a.C. ca)

IV LOGICHE DELLA MOBILITÀ UMANA E TENDENZE DEMOGRAFICHE NELL’ANTICA MESOPOTAMIA

1. Logiche della mobilità umana intrasito e struttura degli insediamenti
2. Teorie demografiche, genetica delle popolazioni e strutture socio-politiche
3. Calcoli demografici e modelli dell’organizzazione territoriale

V LE ESTETICHE MESOPOTAMICHE COME FORME DELLE IDEE

1. Gli ideogrammi e la ’forma delle idee’
2. Ideografia ed estetica della cultura figurativa
3. Ideografia e calligrafia della cultura letteraria

VI LE POLITICHE MESOPOTAMICHE COME FORME DEL BUON GOVERNO

1. Il magazzino e l’archivio: calcolo, lessico e memoria collettiva
2. Il tempio come replica dell’ordine universale
3. Il palazzo e il Buon Governo

VII LE IDEOLOGIE MESOPOTAMICHE TRA MITOLOGEMI, RETORICHE E PROPAGANDE

1. Ritratti di città mesopotamiche, città invisibili e città cosmiche

2. Re santi, re costruttori, eroi divinizzati e studiosi delle cose antiche

3. Lamentazioni, maledizioni, ingiurie e restauri continui

Il Libro delle Rupi

Alla scoperta dell’impero degli Ittiti – Un libro affascinante che fa rivivere, dopo oltre tre millenni, un popolo di cui già ai tempi dei Greci si era persa ogni traccia
Autore/i: Ceram C. W.
Editore: Einaudi
prefazione di Giovanni Pugliese Carratelli, premessa dell’autore, traduzione di Piero Bernardini Marzolla. pp. 292, nn. tavv. b/n f.t., nn. ill. b/n, Torino Prezzo: € 11,50

Le monumentali rovine scoperte per caso, alla fine dell’Ottocento, fra le lande deserte dell’Anatolia, i bassorilievi scolpiti su rupi nere, le tavole istoriate di geroglifici, i grandi leoni di pietra posti a guardia di templi e fortezze provavano l’esistenza di una civiltà, ma quale? Questo libro racconta il caso piú straordinario mai verificatosi nella storia dell’archeologia: risolvere un enigma senza indizi o riferimenti di sorta, senza possibilità di confronto. È l’archeologo inglese Archibald Henry Sayce che per primo, nel 1880, identifica gli Ittiti, una grande potenza di cui fino allora non si ipotizzava neppure l’esistenza e che, invece, aveva cambiato il corso della storia in Asia Minore, combattendo la piú grande battaglia dell’antichità contro gli eserciti del faraone Ramsete II per la conquista di Babilonia, grazie anche all’invenzione del carro da guerra leggero.
Con la stessa maestria narrativa e romanzesca già espressa in Civiltà sepolte, Ceram costruisce un’indagine scientifica fra coincidenze avventurose e personaggi leggendari: banchieri tedeschi, colonnelli cecoslovacchi, cavalieri circassi si spostano da Berlino al Cairo, da Londra ad Atene, da Ankara a New York, seguendo i fili dell’inchiesta che si accavallano, si perdono, si ricongiungono a sciogliere un intrigato mistero.

Di C. W. Ceram (pseudonimo di C. W. Marek, 1915-1972) Einaudi ha pubblicato: Civiltà sepolte. Il romanzo dell’archeologia; Il libro delle rupi. Alla scoperta dell’impero degli Ittiti; Il primo americano. Archeologia e preistoria del Nordamerica; Il libro delle piramidi; I detectives dell’archeologia. Le grandi scoperte archeologiche nel racconto dei protagonisti.

Ricerche sui Sigilli a Cilindro Vicino-Orientali del Periodo Uruk/Jemdet Nasr

Orientis Antiqui Collectio – XX
Autore/i: Rova Elena
Editore: Ipocan
con una nota metodologica del Prof. Sergio Camiz pp. 332, 59 tavv. b/n f. t., Roma Prezzo: € 41,00

Indice

Prefazione

Parte I: introduzione, materiali e metodi

capitolo I

Introduzione

capitolo II

Delimitazione del campo della ricerca e dell’unità di analisi

Parte II: la codificazione del materiale

capitolo III

I principi della codificazione

capitolo IV

La codificazione delle variabili esterne

capitolo V

La codificazione degli elementi

capitolo VI

La codificazione delle posizioni

capitolo VII

La codificazione dei sigilli in forma di testo libero

Parte III: l’analisi dei sigilli

capitolo VIII

L’analisi delle corrispondenze multiple sui dati numerici

I. L’analisi sui dati strutturali (variabili “esterne”)

capitolo IX

L’analisi delle corrispondenze multiple sui dati numerici

II. L’analisi sui dati descrittivi (variabili “interne”)

capitolo X

L’analisi delle corrispondenze multiple sui dati lessicali

capitolo XI

Confronto tra i risultati delle diverse analisi

Parte IV: la classificazione dei sigilli

capitolo XII

Le classificazioni in base all’analisi sui dati numerici descrittivi

capitolo XIII

Le classificazioni in base all’analisi lessicale

capitolo XIV

Confronto tra le classificazioni basate sull’analisi numerica e le classificazioni basate sull’analisi lessicale

capitolo XV

Conclusioni

Appendice: lista alfabetica delle sigle che definiscono le modalità nei grafici figg. 2 ss.

Nota metodologica del Prof. S. Camiz (Università di Roma)

Elenco delle abbreviazioni

Bibliografia

Catalogo

Tavole

Malatya – III

Orientis Antiqui Collectio – XII – Rapporto preliminare delle campagne 1963-1968. Il livello eteo imperiale e quelli neoetei
Autore/i: Pecorella P. E.
Editore: Ipocan
con appendici di G. R. Castellino, I. Montalto e C. Placidi pp. 144, LXVIII tavv. b/n f. t., piante e sezioni in appendice, Roma Prezzo: € 25,00

Indice

PREFAZIONE (di S. M. Puglisi)

ELENCO DELLE ABBREVIAZIONI

NOTA INTRODUTTIVA

LE STRUTTURE ARCHITETTONICHE

Il IV livello

Il III livello

Il II livello

I MATERIALI

La ceramica

I materiali di piccole dimensioni

I sigilli

I monumenti figurati

CONCLUSIONI

APPENDICE A: Il frammento degli Annali di Sargon II (di G. R. Castellino)

APPENDICE B: Nota sulla posizione stratigrafica e sulla quota della Porta dei Leoni (di I. Montalto)

APPENDICE C: Nota sulla fauna dei livelli I-IV (di C. Placidi)

TAVOLA DI CONCORDANZA

NOTE ALLE FIGURE

NOTE ALLE TAVOLE

Poemetti Mitologici Babilonesi e Assiri

Le poesie che hanno dato corpo a miti ancora vivi nel vostro immaginario
Autore/i: Furlani Giuseppe
Editore: Ghibli
pp. 94, Milano Prezzo: € 8,00

Filologo di gran fama, instancabile ricercatore nelle biblioteche d’Europa, Giuseppe Furlani ha fatto conoscere al pubblico occidentale le perle di questa sapienza antica. Dolci versi che incarnano la mitologia assira e babilonese. Liriche che attingono al pensiero e alle narrazioni misteriose di una civiltà sofisticata e colta. La bellezza dei versi si accompagna alla straordinaria occasione di conoscere direttamente i documenti di queste culture le cui eco si sentono ancora nella struttura del mito greco antico e nella nostra narrativa.

Giuseppe Furlani (1885-1968) si laureò in giurisprudenza nel 1908 e in filosofia nel 1913 all’università di Graz. In seguito soggiornò a lungo a Monaco, Berlino, Parigi e Londra, perfezionando gli studi di filosofia orientale. Durante la prima guerra mondiale fu segretario della commissione governativa italiana a Londra; tale impegno diplomatico non gli impedì di frequentare assiduamente le maggiori biblioteche di quella città, né di ricavarne una gran quantità di materiali contenuti prevalentemente in poco noti manoscritti del Vicino Oriente.

Atti del 1° Convegno Italiano sul Vicino Oriente Antico (Roma, 22-24 Aprile 1976)

Orientis Antiqui Collectio – XIII
Autore/i: AA. VV.
Editore: Ipocan
pp. X-242, 36 figg. b/n f. t., XIII tavv. b/n f. t, Roma Prezzo: € 31,00

Indice

ELENCO DELLE ABBREVIAZIONI

S. MOSCATI, Gli studi del Vicino Oriente antico in Italia

G. R. CASTELLINO, Un « Giudizio Divino » con rituale in Mesopotamia?

S. RIBICHINI, Lilith nell’albero HULUPPU

C. GROTTANELLI, Un passo del Libro dei Giudici alla luce della comparazione storico-religiosa: il Giudice Ehud e il valore della mano sinistra

P. XELLA, L’analisi strutturale e le mitologie del Vicino Oriente Antico. Prospettive e limiti di un metodo

P. MERIGGI, Spigolando nei testi storici etei

J. A. SOGGIN, Il punto fermo nella storia antica d’Israele

A. DE MAIGRET, Fluttuazioni territoriali e caratteristiche tipologiche degli insediamenti nella regione del Matah (Siria). Nota preliminare

C. DOLZANI, Il culto del dio Sobek e della dea Renenut nei testi del tempio di Medinet el Ma’ di

A. ROCCATI, L’offerta di Geb

S. CURTO, Attività del Museo Egizio di Torino

E. ACQUARO, La necropoli meridionale di Tharros: Appunti sulla simbologia funeraria punica in Sardegna

F. BARRECA, Le fortificazioni fenicio-puniche in Sardegna

A. M. INGRASSIA BISI, Elementi vicino-orientali nell’arte punica

S. F. BONDI, Un tipo di inquadramento architettonico fenicio

M. L. UBERTI, Scarabeo punico del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari

G. GARBINI, Il Semitico di Nord-Ovest nell’età del Bronzo

F. A. PENNACCHIETTI, Uno sguardo comparativo sul comparativo semitico

F. M. FALES, L’ onomastica aramaica in età neo-assira: raffronti tra il corpus alfabetico ed il materiale cuneiforme

G. COACCI POLSELLI, Per un corpus delle iscrizioni latino-puniche