Islamic Manuscripts from the Library of the Istituto per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino

Series Catalogorum, VII
Autore/i: Bottini Laura
Editore: Ipocan
pp. 170, ill. b.n. 57, tavv. a col. f.t. XII, Roma

This volume is tbe result of a project begun near the close of 2013, when Claudio Lo Jacono, President of tbe Istituto per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, Daniela Amaldi, member of the Executive Committee, and Michele Bernardini, of tbe Series Catalogorum Scientific Committee, entrusted me with the task of studying and cataloguing the institute’s manuscript holdings.

The catalogue is now ready, thanks to constant support and encouragement from tbe institute staff, particularly from Michele Bemardini.

Special thanks go to Maria Szuppe, director of the Series Catalogorum, who read and revised the catalogue descriptive entries, and to Francis Richard, for his precious advice.

The photographic reproductions are the work of Andrea Neve.

Le Cahier Musulman et Arabe

Autore/i: AA. VV.
Editore: Messages d’Orient
pp. 270, Alexandrie (Egitto)

SOMMAIRE

Le roman dans la littérature arabe, par ABBAS MAHMOUD EL AKKAD.

Aperçu sur l’évolution de la langue arabe, par S. SPIRO BEY

Enigmes et Antinomies dans les littératures orientales,
par le BARON CARRA DE VAUX

Folklore -Egyptien, par ELlAN J. FINBERT

Les Musulmans Chinois, par FRANCIS BORREY

Les Musulmans d’Egypte et la vie économique moderne, par B. MICHEL

Un réformateur de l’Islam, le Cheikh Mohamed Abdou, par CHEIKH MOUSTAFA ABDEL RAZEK.

L’Islam s’est répandu avec une rapidité sans pareille … par CHEIKH MOHAMED ABDOU

L’lslam et les Principes du Gouvernement, par CHEIKH ALY ABDEL RAZEK

Soufisme, par AHMED GALWASH, membre de la Confrérie soufi, Khalwati d’Alexandrie

Une Qacida inédite d’Imroulqais avec commentaire sur la poési de la Djahilyah, par HENRI THUILE BEY.

De la Poésie Anté-islamique, par TAHA HUSSEIN, professeur à la Faculté de Lettres du caire

Poètes d’Egypte, par KHALIL MARDAN BEY

Suggestions sur la mélopée, par A. SCOUFFI

La Mia Siria

L’umanità che resiste
Autore/i: Sirignano Rosanna
Editore: Villaggio Maori
pp. 142, Catania

Le interviste raccolte in questo libro danno voce a chi ha conosciuto e vissuto la Siria prima e dopo il conflitto, e sono in grado di raccontarla da un punto di vista autentico: quello umano, restituendo colore e togliendo ogni filtro ad un tema ormai fin troppo mediatico e banalizzato.
«Non un saggio, non un romanzo, ma una fotografia a colori che mostra le infinite sfumature di una guerra che sembra non voler finire, di una tragedia umana inimmaginabile, dalle proporzioni immani, dove i colpevoli restano saldi al loro posto e dove i civili inermi pagano un prezzo troppo alto. Il dolore della perdita dei propri cari, della lontananza forzata, del sentirsi impotenti di fronte alla distruzione di monumenti e luoghi simbolo della loro storia e della loro stessa identità».

Autorità e Potere nei Paesi Musulmani

Concetti e Pratiche
Autore/i: AA. VV.
Editore: Jaca Book
A cura di Elisa Giunchi, Marco A. Golfetto, Letizia Osti. Collana a cura di Massimo Campanini pp. 160, Milano

Gli eventi riportati dalle cronache internazionali evidenziano il fermento culturale, sociale e politico che esiste oggi nei Paesi a maggioranza musulmana. Questi accadimenti nascono da tensioni politiche e socio-economiche e da dialettiche culturali che, da un lato, hanno delle specificità nazionali, e, dall’altro, una natura precipua ma transnazionale. Essa si può spiegare attraverso il consenso che larghi strati delle popolazioni musulmane accordano a figure di autorità, istituzioni sociali o sistemi normativi e concettuali tradizionali che sono sopravvissuti nel corso dei secoli, adattandosi e rimodellandosi in base alle mutate condizioni storiche. Dalla coscienza della complessità di questi apporti prende le mosse questo libro, che vuole mettere a fuoco la pluralità che sostanzia il concetto stesso di «autorità». Le direttrici sottese dalla riflessione sono, quindi, necessariamente due: quella dell’eterogeneità, sia essa intesa in senso cronologico o geografico; e quella della continuità, che ha permesso la persistenza di categorie di pensiero, istituzioni e strutture sociali che hanno dato forme per certi versi simili alle civiltà del Vicino e Medio Oriente, al subcontinente indiano, ma anche, al di là di queste, a parte dell’Africa subsahariana e alle isole del sudest asiatico.

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ASPETTI DELL’ AUTORITÀ NEI PAESI MUSULMANI: RIFLESSIONI E PROSPETTIVE,
Elisa Giunchi, Marco Aurelio Golfetto, Letizia Osti

Nota su traslitterazione e date

Bibliografia selezionata di approfondimento

ALFARABI: RELIGIONE E AUTORITÀ NELLO STATO IDEALE ISLAMICO DELLA FILOSOFIA, Massimo Campanini

La città virtuosa

La proposta politica di Alfarabi

Un modello teocratico?

Conclusione

PROFETA SERVO O PROFETA RE? LA RAPPRESENTAZIONE DI MUHAMMAD E I CONFLITTI INTORNO ALL’AUTORITÀ NEL PRIMO PERIODO ISLAMICO, Samuela Pagani

L’umiliazione del re

La contrazione dell’ angelo

L’esaltazione del servitore

Conclusione

«TOCCA AL CALIFFO SALUTARCI PER PRlMO». AUTORITÀ SPIRITUALE E POTERE TEMPORALE IN MUHYI L-DIN lBN ’ARABI, Marco Aurelio Golfetto

Ibn ’Arabi e il suo tempo

L’autorità politica secondo Ibn ’Arabi

I requisiti dell’ autorità califfale

La dimensione interiore dell’ autorità

Conclusioni

AUTORITÀ E PRIMAZIA SPIRITUALE NELL’ISLAM SCIITA: IL CASO DEL SUFISMO IRANIANO CONTEMPORANEO, Alessandro Cancian

Usulismo, akhbarismo e il sufismo sciita

Il sufismo di Gunabad e l’usulismo

Conclusione

CORTI SCIARAITICHE, AUTORITÀ ISTITUZIONALE E LEGITTIMITÀ IN EPOCA CONTEMPORANEA: IL CASO ISRAELIANO, Nijmi Edres

La lunga crisi del sistema sciaraitico: gli anni 1948-1995

Recupero di legittimità e respingimento delle interferenze

La questione della nomina dei giudici musulmani da parte dell’ autorità israeliana

Respingimento delle ingerenze della Knesset, ijtihad e modernizzazione

Conclusioni

LA CONTROVERSIA ANTI-AHMADYYA E IL CONFLITTO PER L’AUTORITÀ NEL PAKISTAN CONTEMPORANEO, Diego Abenante

La matrice religiosa della comunità

La controversia anti-Ahmadiyya in Pakistan

Il rapporto tra il centro e le province

L’inizio dell’agitazione

Le conseguenze della campagna anti-Ahmadiyya

IL CAMALEONTE TRIBALE LIBICO, Giovanni Parigi

Il tribalismo libico

Le tribù libiche e Gheddafi

Tribù, rivoluzione e guerra civile

Tribù e milizie

Originalité de l’Architecture Musulmane Libyenne

Autore/i: Messana Gaspare
Editore: Maison Arabe du Livre
pp. 244, ill. b/n, Libye-Tunisie

Extrait par la Première Partie

[…]…la Libye, comme l’Afrique du Nord d’ailleurs, a connu des àges d’activité bàtisseuse, meme si celle-ci fut de proportions modestes, la Tripolitaine, par exemple, (et surtout sa capitale) a vécu, du XIIe au XVle siècle, quelques périodes de prospérité dues soit à son commerce avec les pays de l’Afrique centrale et les Républiques thalassocratiques italiennes, soit aux riches profits dus à la course ou à la piraterie; si bien que selon Marmol et autres chroniqueurs, Tripoli possédait, à la veille de l’attaque déclenchée par la marine de Charles Quint, «de nombreuses mosquées, des hôpitaux et des écoles».

Certes, ce devaient ȇtre des édifices de peu d’importance si les Espagnols, qui prirent la ville le 5 juin 1510, purent en effacer les traces en vingt ans à peine de domination, alors que, dans la meme Afrique, tant de monuments ont eu raison de la furie dévastatrice des Vandales – avec et sans majuscule – qui s’acharna sur eux pendant plusieurs siècles.

Quoi qu’il en soit,c’est avec les Turcs que commence l’âge d’or de la construction en Tripolitaine, dans les temps modernes (1551). Pour ce qui est de la Cyrénaïque – autre région de la Libye nettement définie nous n’avons que de rares documents concernant l’époque de la domination arabe (642-1517) tandis que nous possédons de nombreux renseignements sur sa capitale (Benghazi) aux temps des Turcs (1517-1911) et si aucune œuvre architecturale remarquable n’a surgi dans la première période, on en édifia quelques-unes d’intéressantes dans la seconde, ainsi que nous le verrons par la suite….

La Storiografia Arabo-Islamica in Italia

Autore/i: Gabrieli Francesco
Editore: Bardi Edizioni
A cura di Fulvio Tessitore pp. 154, Roma

INDICE

Francesco Gabrieli e la storia della storiografia di Fulvio Tessitore

Per Francesco Gabrieli di Giorgio Levi Della Vida

LA STORIOGRAFIA ARABO-ISLAMICA IN ITALIA

I – Storia religiosa e storia politica dell’lslàm.

II – G. B. Rampoldi e i suoi Annali musulmani

III – Michele Amari

IV – Leone Caetani

V – Giorgio Levi Della Vida

VI – Altri studi di storia islamica nel Novecento

VII – Storia e pubblicistica sul Terzo Mondo islamico

VIII – Bilancio e prospettive avvenire

Nota bibliografica

Indice dei nomi 

Muḥammad. Vita e Opere del Sigillo dei Profeti

Autore/i: Lo Jacono Claudio
Editore: Ipocan – Libreria Editrice Aseq
pp. 136, Roma

Il volume dedicato a Muḥammad, condotto sulle fonti arabe più autorevoli e sugli studi più aggiornati a livello internazionale, mette in luce gli aspetti umani e spirituali di colui che i musulmani considerano l’ultimo profeta, ricordando le tappe storiche più significative del difficile percorso che ha portato alla definitiva affermazione del messaggio religioso di cui era portavoce nella regione peninsulare araba del Ḥiǧiāz

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Indice

La Penisola Arabica

Il dromedario

Gli Arabi

L’ambiente spirituale arabo

I Qurayš

Muḥammad figlio di ’Abd Allāh

Il restauro della Ka’ba e il matrimonio

La rivelazione e la predicazione a Mecca

Dār al-Arqam e Piccola Ègira

L’anno “del dolore”

L’Ègira

L’Islam combattente

La nascita della Umma

Il ğihād. La vittoria di Badr

Il disastro sotto l’Uḥud

L’assedio di Medina

Lo sterminio dei Qurayẓa

L’accordo di al-Ḥudaybiyya

La conquista di Mecca

La vittoria di Ḥunayn. L’epilogo

Cronologia

Glossario

Indice onomastico e toponomastico

Bibliografia

Raccolta di Scritti Editi e Inediti – V. Astrologia – Astronomia – Geografia

Autore/i: Nallino Carlo Alfonso
Editore: Ipocan
Ristampa anastatica dell’edizione del 1944 pp. 558, Roma

INDICE

I. – Astrologia e astronomia presso i Musulmani

II. – Storia dell’ Astronomia presso gli Arabi nel Medio Evo

1. Introduzione

2·5. Definizioni, divisioni e contenuto dell’ astronomia
presso gli Europei e presso gli Arabi

6·11. Fonti arabe per le notizie sugli astronomi e le loro opere

12·19. Nozioni astronomiche degli Arabi preislamici; il nasī; le stazioni lunari; gli anwā

20. Primi studi astronomici dei Musulmani

21-24. Libri astronomici indiani tradotti in arabo

24·27. Versioni arabe di libri astronomici persiani

28. Libri greci di astronomia e astrologia tradotti in arabo

29·33. Lode dell’astronomia in libri religiosi musulmani. Principii di trigonometria

34-35. Rotazione apparente della sfera celeste; opinioni degli antichi e degli Arabi; rotazione della terra

36. Sfericità della terra

37-40. Misure della grandezza della terra: misure greche; misura araba; misura moderna

III. – Biografie di astrologi e astronomi arabi (Albohali, Albubather, al-Khuwārizmī, Abū Ma”shar, Alfragano, Thābit ibn Qurrah, Albatenio,  Abū ’l-Wafā, al-Būzagiānī, Alcabizio, Ibn Yūnus, al-Birūnī, Albohasen Haly, az-Zarqālī, Giābir ibn Aflaḥ, Alpetragio, Abū ’l-Ḥasan ’Alī al-Marrākushi)

IV. Astrolabio

V. – Del vocabolo arabo «niṣbah» (con «ṣād»

VI. – «Zarq» o «rizq» nell’ astrologia araba popolare?

VII. – Del vocabolo «qaṭ» nell’ astrologia araba

VIII. – Etimologia araba e significato di «asub» e di «azimut» con una postilla su «almucantarat»

IX. – Zu Giaghmīnī’s Astronomie

X. – Il valore metrico del grado di meridiano secondo i geografi arabi.

XI. – al-Khuwārizmī e il suo rifacimento della Geografia di Tolomeo

XII. – Un mappamondo arabo disegnato nel 1579 da ’Alī ibn Aḥmad ash-Sharafi di Sfax

XIII. – Recensione: G. R. KAVE, The astronomical observatories of Jay Singh

Lo Scettro e la Croce

La campagna di ’Amda Ṣeyon I contro l’Ifāt (1332)
Autore/i: AA. VV.
Editore: Istituto Universitario Orientale
Edizione critica, traduzione e introduzione di Paolo Marrassini pp. 226, Napoli

Estratto dalla Introduzione

Il presente volume contiene l’edizione critica, accompagnata da una traduzione italiana annotata, del racconto della campagna condotta dal re  ’Amda Ṣeyon I (1314-1344) contro i musulmani dell’Etiopia sud-orientale nel 1332. Tale racconto viene generalmente indicato come “Cronaca’’, ma, per il motivo ora esposto, e per quelli sottolineati più avanti (pp. 22 e 43), si cercherà qui di evitare, per quanto possibile, questo termine, pur non essendo in grado di sostiturlo con uno nuovo che sia del tutto soddisfacente. Lo scopo del lavoro è dunque strettamente filologico, e del testo viene data qui la prima edizione critica completa, basata su tutti e sette i manoscritti finora noti; è anche, in un certo senso, letterario, perché ha cercato di rintracciare, sia pure in modo incompleto, un certo numero di paralleli, concettuali e formali che si trovano negli altri testi storici etiopici….

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INDICE GENERALE

Ringraziamenti

Elenco delle abbreviazioni

Introduzione

I. Considerazioni preliminari

II. Dati filologici

III. Particolarità linguistiche

IV. Elementi di contenuto

V. Problemi vari

Avvertenza

Testo e traduzione

I. La ribellione di Sabraddin

II. I sette paesi musulmani

III. La grande coalizione

IV. La campagna finale

Indice dei toponimi e degli etnonimi

Errata corrige

Nelle Terre dei (Sette) Dormienti

Sopralluoghi, appunti, spunti
Autore/i: Scarcia Gianroberto
Editore: Graphe.It
pp. 252, in appendice nn. tavv. a colori, Perugia

La leggenda dei «Sette Dormienti di Efeso», insieme con le amplissime tematiche che a essa afferiscono, è notoriamente diffusa sia nel mondo cristiano sia in quello musulmano. La presente opera non costituisce una ripresa della problematica inerente la leggenda, neanche nel suo motivo antropologico di fondo. Aspetti, questi, affrontati a dovere negli studi, fondamentali, di Louis Massignon, prezioso complemento a quanto fornito dalla ricca letteratura esistente in proposito. Si tenta qui semplicemente di individuare alcuni elementi per lo più trascurati, o non adeguatamente segnalati, concernenti aspetti e momenti della vicenda. Formatosi dalla raccolta di appunti occorsi nel tempo, soprattutto nell’occasione di quelli che vengono definiti «Sopralluoghi» dell’Autore in alcuni fra i numerosi siti di ambo i mondi – che ogni tradizione e devozione religiosa vuole, e quasi rivendica, sede per eccellenza dei Dormienti – il presente lavoro diviene, pur ben lungi dall’esaurire le molteplici fattispecie della leggenda, testimonianza della complessa trama intessuta da culture ed esperienze, forse solo in apparenza, distanti tra loro.

L’Islamismo

Autore/i: Foot Moore George
Editore: Laterza
Traduzione dall’inglese di Giorgio La Piana pp. 160, Bari

Il ruolo che la tradizione religiosa islamica ha avuto, e continua ad avere – come strumento di autocoscienza nazionale e di mobilitazione rivoluzionaria – nella lotta di molti paesi ex-coloniali per la propria indipendenza politica e culturale, o nella emancipazione civile di minoranze etniche oppresse, ha significativi precedenti nel più fitto intreccio fra storia civile e storia religiosa, che caratterizza l’islamismo nei confronti delle altre religioni storiche del bacino mediterraneo e delle grandi religioni di massa dell’Oriente.

Di questa vicenda di reciproci condizionamenti fra l’Islam, la dottrina della «sottomissione a Dio», e il contesto economico, politico, culturale in cui essa compì la sua parabola storica, l’analisi del Moore fornisce una ricostruzione completa. Dal periodo delle origini, in cui la predicazione maomettana unifica elementi della religiosità giudaica e cristiana e l’appello a una riforma morale per esprimere molti dei motivi di polemica sociale più diffusi fra le tribù nomadi della penisola arabica, alla fase turbolenta della definizione dell’ortodossia coranica, nella quale spesso i contrasti dottrinali sottintendono scontri di classe, rivalità tribali, incompatibilità etniche e culturali. Dalla fulminea espansione militare, che perfeziona la sottomissione politica con un energico apostolato religioso ed estende l’unità spirituale del mondo musulmano su un gruppo di stirpi assai diverse, alla contrastata nascita di una teologia razionalistica islamica.

Nella insoddisfazione per la soluzione teocratica, accentratrice, autoritaria che, in quasi tre secoli di evoluzione, l’islamismo storico aveva fornito alle aspirazioni popolari delle origini, il Moore indica una delle condizioni fondamentali della crisi di secessioni ereticali che colpisce il mondo musulmano nella seconda metà dell’8OO. E nella misura in cui, nelle sette messianiche di questo periodo, si riproduce l’unità fra riforma religiosa ed emancipazione politica e sociale delle masse, l’islamismo si diffonde nell’Africa Nera e in Asia, dove spesso figura fra le componenti ideologiche dei movimenti anticolonialisti.

Le Dottrine e il Pensiero Politico dell’Islam dalle Origini a Oggi

Autore/i: Campanini Massimo
Editore: Ipocan – Libreria Editrice Aseq
pp. 168, Roma

La storia del pensiero islamico è sempre stata solcata da tensioni contraddittorie: tra sovranità e autorità umana, tra opposte concezioni dell’autorità suprema, tra spinte al rinnovamento dei fondamenti teorici e tendenza a salvaguardare gelosamente il passato. Tutto ciò ha condizionato la storia stessa dei paesi islamici generando conflitti e fratture tuttora insanati.
Conoscerlo è dunque fondamentale per comprendere la vicenda storica dell’lslam in generale e per ipotizzare quali tendenze potrebbero segnare l’evoluzione futura del mondo islamico.

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Indice

Prefazione

I fondamenti

Califfato e imamato

Il pensiero contemporaneo

Glossario

Bibliografia

The Aron Collection – I. Islamic Magic-Therapeutic Bowls

Autore/i: Giunta Roberta
Editore: Ipocan
pp. 348, ill. a colori e b/n, cm. 21×29,30, Roma

Introduction

The Aron Collection is an important English private collection of Islamic metalwork, known in part through a monograph study conducted a number of years ago by James W. Allan, dealing with a then total of 44 objects. The collection has continued to grow and now includes a remarkable compilation of Islamic magic bowls, almost all in good condition. These represent a precious source for expanding knowledge on this entire class of vessels, whose production continued up to quite recent times. The generic term ’magic’ has historically been applied to a particular type of bowl, in brass or copper alloy, of various forms and manufactures, independently of their potential functions within the specific cultural-historic contexts. Their commonality lies in the massive presence of inscriptions in Arabic, more rarely in Persian, and of pseudo-texts executed in unintelligible alphabets, of numerie, alphabetic and alphanumeric sequences, of magic squares and grids, symbols, as well as a rich repertoire of images. Texts, symbols and iconographies are incised on the exterior and interior, in a manner that often carpets the surfaces, enclosed in frames, cartouches and medallions, and assembled in geometrie and geometric-vegetai compositions.

In 2010, the collection owner requested Michele Bernardini and the current author to prepare a catalogue of the entirety of the magie bowls, a work which is now nearing publication. However the two authors also decided to prepare monograph studies of two specific categories of the bowls: the former scholar basing his research on the 21 Aron specimens of Iranian production, and the latter on the 14 items produced in the near eastem area. In this way it would be possible to provide the necessary in-depth examination of the morphological, decorative and functional traits associated with these two broad categories.

The 14 bowls presented in this volume are the ones of hemispheric form, generally of very small dimensions, composing a category identified as ’magic-therapeutic’, given the consistent presence of an Arabic text that provides precise information concerning the curative functions of the object, its powers and beneficial properties, and sometimes its means of use. The decorative architecture of these bowls is peculiar, and indicative of future fortune, being inspired by the structure of the cosmos. In fact the design is almost always construeted on the basis of a number of concentric circles and medallions, incised on one or both of the inner and outer surfaces. The arrangement of the medallions, whether with or without figurative representations, quite plainly suggests the positions of the sun, planets and zodiac constellations. The pseudo-inscriptions and alphanumeric sequences, evidently empowered with strong magical and apotropaic virtues, are almost always more numerous than the inscriptions of comprehensible meaning, and are visually emphasized by the incision of rigidly inscribed underlining….

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CONTENTS

Contents

Foreword

Acknowledgements

Table of transliteration

Introduction

I – CATALOGUE

Introduction to catalogue records

no. 1

no. 2

Commentary (cat. nos. l, 2)

no. 3

Commentary (cat. no. 3)

no. 4

no. 5

Commentary (cat. nos. 4, 5)

no.6

Commentary (cat. no. 6)

no. 7

no. 8

no. 9

no. 10

Commentary (cat. nos. 7-10)

no. 11

no. 12

Commentary (cat. nos. 11, 12)

no. 13

no. 14

Commentary (cat. nos. 13, 14)

Index of the fourteen Aron Collection bowls

II – A DOCUMENTED CORPUS OF ISLAMIC MAGIC-THERAPEUTIC BOWLS

Islamic magic-therapeutic bowls: from early accounts to contemporary studil Survey of 114 Islamic magie therapeutie bowls

Typological classification

Transcriptions of magic-therapeutic formulas

III – ANALYSIS OF TEXTS AND TYPES

The magic-therapeutic formulas: structure and contents

Description of types: patterns and therapeutic formulas

IV -CONCLUSIONS

V – BIBLIOGRAPHICAL REFERENCES

ANNEXES

I – Table of concordance for numbering of Aron Collection bowls

II – Koranic verses on the 14 bowls of the Aron Collection

III – List of bowls including historic information in their formula

INDICES

I – List of ailments and complaints

II – General Index

The Kafāla and the Protection of Minors

Reflections after the Second Italian-Maroccan Colloquium on Comparative Law
Autore/i: AA. VV.
Editore: Ipocan
Edited by Gian maria Piccinelli e Andrea Borroni pp. 100, Roma

Preface

This volume offers a summary of the results of the second ltalian-Moroccan Colloquium on Comparative Law held in Rome on the 26th and 27th of October 2017 and dedicated to the kafāla in its function as protector of children: abandoned or facing difficulties, categories to which we can now add that of unaccompanied migrant children, the children in multiculturaI and pluri-religious contexts are the general focus of this book.

Our geographical area of reference is the Mediterranean, understood as the axis linking Rabat (where the first Colloquium has been organised at the end of 2015) to Rome.

The works of the second Colloquium, opened by the paper by Rodolfo Sacco, that is also included in this volume, were characterised by three fundamental lines of analysis.

Firstly, the discipline of the kafāla in Moroccan law, on which the legislator has, since 2000, conducted a process of reform of the entire personal statue culminating with the promulgation, in 2004, ofthe new Mudawwanat al-usra (Family Code). Just a few years earlier, the kafāla, was the subject of a special law to which we will be turning our attention hereinafter.

The second line of analysis was dedicated to the comparison between the kafāla and adoption where, in addition to the contributions of academics and magistrates, the operative prospect was enriched by the work of representatives of the associations that actually deal with the protection of children, expounding on the problems that may emerge from the so-called actions “on the field”.

Lastly, the third session concentrated on the question of the evaluation of the interests of the minor: a concrete evaluation of the context in which the minor lives and has to integrate, and which could effectively facilitate protection of both their legal position and their sphere of relationships.

We hope to publish the records of the wider discussion in ltalian and Arabic, the languages in which the two conferences were held. The choice of languages was not easy, but positive in that it allowed us to reciprocally offer the richness of our respective legal cultures and the depth of the debate that in each of them is in act with regard to the subjects discussed on each occasion.

The surnmary that follows contributes to extending these reflections, and to making further steps forward to effectively protect the children of both sides of the Mediterranean: a shared space in which it is possible to peacefully pursue the goals of integration and harmonisation on the basis of commonly acknowledged rules.

Gian Maria Piccinelli

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Index

Preface

GIAN MARIA PICCINELLI, The path to the Italian-Moroccan Dialogues on Comparative Law

ROOOLFO SACCO, Family Structure and Comparative Law

ANDREA BORRONI The Kafāla in a Comparative Perspective

DEBORAH SCOLART, Legal Protection of Orphans in Islamic law: Kafāla as a tertium genus between natural family and adoption

CLARA MARICONDA, A Key-lecture of the Institute of Adoption in light of Kafāla: Issues and Problems

ADELE PASTENA, Children’s Rights and Religious ldentities in International Law: Kafāla in International Conventions

JIHANE BENARAFA, Kafāla and Society. The Interest of the Child and the Issues Associated with its Practical Application

ANNA MAROTTA, Kafāla and Case Law in Italy

GIOVANNA CARUGNO, International Private Law Issues on the Kafāla in Europe

References

Expressions of States of Mind in Asia

Proceedings of the INALCO-UNO.
Workshop Held in Naples, 27 May 2000
Autore/i: AA. VV.
Editore: Università degli Studi di Napoli L’Orientale
Edited by Paolo Santangelo pp. 314, 13 tavv. b/n, Napoli

CONTENTS

Preface

ALBERTO VENTURA, The “Intellect of Love” in Islam (Literature, Theology and Sufism)

GERARD COLAS, Emotions and Aesthetic Experience according to Sanskrit Poetics

FAIZAH SOENOTO RIWAI, Passions and Devotion in Modern Javanese Novels

ANNE CHENG, The Status of qing in Philosophical Texts of Ancient China

CATHERINE DESPEUX, Feeling in Zhuangzi. From Joy to Serenity

JACQUES PIMPANEAU, Some Notes on the Expression of Feelings in Chinese Theatre

PAOLO SANTANGELO, Lu Kun’s “Moral Psychology “, and the Analysis of Emotions in His Shenyinyu (“Groaning Words”)

ANTONETTA L. BRUNO, The Transformation of Emotion during a Divination. A Sociolinguistic Approach

MAURIZIO RIOTTO, A Korean Drama of Passions: the Inhyon wanghu-jon

MARA MILLER, Four Approaeches to Emotion in Japanese Visual Arts