Lettera Preziosa (La)

Autore/i: Genazzano Eliyyah Hayyim ben Binyamin da
Editore: La Giuntina
introduzione, edizione e traduzione a cura di Fabrizio Lelli pp. 316, Firenze Prezzo: € 19,00

Da quando mi hai fatto sapere in una tua lettera che sei desideroso di entrare nel Paradiso cabalistico mi sono compiaciuto di rivelarti di persona, senza nasconderti niente, quel pochissimo di cui Dio mi ha gratificato, per quanto non si tratti che di una piccola parte di una goccia nel grande mare. È questa infatti una dottrina di dimensioni più ampie della terra, più vasta del mare, ma a causa dei nostri peccati la sapienza dei nostri maestri si è dissolta e non c’è nessuno che se ne dia pena…. Con queste parole ha inizio la Lettera preziosa, un piccolo capolavoro della letteratura cabalistica ebraica italiana di età rinascimentale. Nell’intento dell’autore, Eliyyah Hayyim ben Binyamin da Genazzano, il trattato, redatto in forma epistolare, si prefigge il fine di informare un caro amico, un vecchio compagno di studi, il banchiere toscano Dawid ben Binyamin da Montalcino, sull’essenza della vera tradizione cabalistica. Eliyyah Hayyim prende le mosse da lontano e con circospezione, consapevole di doversi addentrare in un terreno irto di pericoli. A tal fine si avvale della competenza delle massime auctoritates del pensiero ebraico. “Provando e riprovando”, come ogni acuto intellettuale della sua epoca, Genazzano descrive, in uno stile piano e letterario, mai prolisso e involuto, alcuni dei temi salienti della tradizione cabalistica, risolvendo i dubbi che possono manifestarsi nella mente di uno studente brillante, ma inesperto, e le contraddizioni, effettive o solo apparenti, presenti nell’opera dei suoi predecessori e dei suoi contemporanei. Curatore dell’edizione e della traduzione italiana del testo ebraico, nonché autore del saggio introduttivo, è Fabrizio Lelli, docente di lingua e letteratura ebraica all’Università di Lecce, la cui attività di ricerca si incentra sulla cultura ebraica italiana del XV e del XVI secolo e sui rapporti intellettuali tra ebrei e cristiani nell’Italia umanistica e rinascimentale.

Zohar

Il Libro dello Splendore
Autore/i: Anonimo
Editore: Edizioni Studio Tesi
a cura di Elio e Ariel Toaff pp. XXIV-76, Roma Prezzo: € 9,90

Lo Zohar (Il libro dello splendore) è il testo classico della Cabbalà per secoli considerato sacro dall’ ebraismo e ancor oggi venerato nei circoli mistici al pari della Bibbia e del Talmud. Nel Libro dello splendore l’antica tradizione esoterica dei Cabbalisti, volta a tracciare un itinerario mistico verso «la presenza di Dio» si trova esposta in ventuno libri, ognuno dedicato a un argomento. In questa antologia, curata da Elio e Ariel Toaff, sono raccolti per temi alcuni dei brani più significativi dello Zohar, il cui percorso, tutto illuminazioni fulminee e meditato ragionare, si rivela, al lettore più attento, come una vena purissima e segreta a cui attingere una nuova e profonda comprensione della nostra cultura.

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Introduzione di Elio e Ariel Toaff

Nota bibliografica

Il libro dello splendore

Dio: En Soph

Note

Le sfere celesti: Sephiroth

Note

La presenza divina: Shekhinà

Note

La creazione

Note

Il male

Note

La preghiera

Note

Una Guida alla Saggezza Nascosta della Kabbalah

Autore/i: Laitman Michael
Editore: Belforte
pp. 200, Livorno Prezzo: € 15,00

Per molti secoli la Kabbalah è stato un argomento “proibito”. Esamina questa (parziale) lista di prerequisiti a cui dovevi prima rispondere “si” per diventare uno studente: ebreo, maschio, sposato, con più di 40 anni e esperto in altri studi ebraici. Perché allora la Kabbalah viene apertamente insegnata e studiata dappertutto? Perché il divieto è stato abolito. Rav Yehuda Ashlag, Vilna Gaon (GRA) e molti altri importanti Kabbalisti hanno sentenziato che la fine del ventesimo secolo segna un fondamentale cambiamento nella storia della Kabbalah. Oggi è aperta a tutti. Come vedremo all’interno del libro, i divieti c’erano per una ragione. Ma è proprio per la stessa ragione che sono stati oggi rimossi. Noi, l’umanità del ventunesimo secolo, siamo pronti a vedere la Kabbalah per cosa è in realtà: un metodo scientifico, empirico e sperimentato per conseguire la spiritualità mentre viviamo in questo mondo. Studiare la Kabbalah è un viaggio affascinante. Essa cambia la tua prospettiva del mondo e delle persone intorno a te, rivela dei tuoi lati che non avevi mai saputo esistessero. È un viaggio di scoperte che avvengono dentro di noi e che si ripercuotono a tutti i livelli della vita: le nostre relazioni con la famiglia, gli amici e i colleghi di lavoro. La Kabbalah afferma in maniera molto semplice che quando sai come connetterti con il Creatore direttamente, senza alcun intermediario, troverai la tua bussola interiore. Questo è l’obiettivo della Kabbalah: aiutarti a realizzare e mantenere il contatto diretto col Creatore.

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INTRODUZIONE

Cosa troverai in questo libro

Notizie integrative

PARTE I: FATTI E FALSITÀ SULLA KABBALAH

Capitolo Uno: Allo scoperto

Alla ribalta

Dai piccoli gruppi all’ esposizione di massa

Rompere il muro di ferro

Kabbalah – perché ora ne abbiamo bisogno

La giusta saggezza per il suo tempo

Kabbalah con ogni cosa

Capitolo Due: Alcune Basi

La verità sulla realtà

Per ricevere – Scoprire la forza del dare

La realtà come un ricamo

Il senso latente

Il Creatore deve dare; noi dobbiamo ricevere

Egoisti fino al midollo

Il desiderio più egoista: essere un altruista

Capitolo Tre: Il controllo della realtà

Questo è tutto quello che c’è?

Oltre i cinque sensi

Attraversare la barriera

L’unica realtà è dentro di noi

Alla ricerca della libertà

La falsa libertà

Il principio del piacere e della sofferenza

I quattro fattori (strati) della nostra formazione

Capitolo Quattro: La storia del desiderio

I cinque livelli dei desideri

Il riconoscimento del male e la rivelazione del bene

Stare bene, per stare meglio

Una situazione super vincente

Quando il sesso, il potere, e il sapere non fanno per noi

Il punto nel cuore

Svisceriamo il perché

Fare coppia con il Creatore

Capitolo Cinque: La Kabbalah, la sua storia e i suoi personaggi importanti

Dal primo pensiero al primo uomo

Adamo

Abramo

Mosè

Rashbi (Rabbi Shimon Bar Yochai)

Nella grotta

Primo ritrovamento

Rabbi Isaac Luria (L’ Ari)

Un metodo adatto al suo tempo

Capitolo Sei: Baal HaSulam

Lo scopo della Kabbalah

Quello che i libri kabbalistici possono fare per te, e quello che non possono

Radici – Dall’ alto al basso é

Il grande commentatore

Priorità assoluta

PARTE II: PRIMA CHE CI FOSSE IL TEMPO

Capitolo Sette: Su e giù per la scala

La scala dei cinque gradini

Cinque fasi o cinque Sefirot

Lo schermo (e l’esempio inverosimile)

5x5x5

Il quinto livello e la barriera

L’Inizio della scalata

Verso un’anima comune

Su per la scala

Ritorno al futuro

Quello che va in circolo torna in circolo

Capitolo Otto: Preparando l’ambiente per l’uomo

Cinque mondi e nessuno reale

Al vertice della scala

Uguale ma opposto

Una breve storia della creazione

Solamente per il tuo piacere

Gli operai edili

Adamo ed Eva sono nati (e caduti)

Ingannato a peccare

Peccato – il blocco del male

Piccole monete d’oro

Capitolo Nove: Svelare il linguaggio della Kabbalah

Come radici e rami

Lo stesso ma opposto

Il significato nascosto della Bibbia

Dietro al monitor

La storia della mela

Abramo – Tra l’Egitto e Israele

Il braccio di ferro tra Mosè e il Faraone

La storia (col classico lieto fine) di Esther

Lo Zohar – non senza realizzazione

Il cocchiere dell’ asino

La notte della sposa

L’inizio dell’ultima generazione

Lo studio delle dieci Sefirot

Capitolo Dieci: Quando le lettere e le parole coincidono

I legami tra le lettere, le parole, ed i numeri

La mappa della spiritualità

Punti e linee

Bianco e nero

Le lettere ed i mondi

Unità, decine, centinaia e oltre

Se Dio = Natura, e Natura = Desiderio, allora

La pietre angolari della vita

Abramo ne ha fatto una questione personale (e così possiamo fare noi)

Scopriamo la nostra radice, scopriamo il nostro nome

Capitolo Undici: Il corpo e l’anima

Il nostro corpo: un contenitore per l’anima

Il ricambio continua, finché non siamo maturi e pronti

Perché si continua a tornare?

Il seme dell’anima

Dov’è e cos’è un’anima?

Un vestito per l’anima

Non c’è il tempo nella spiritualità

Alcune domande e risposte su questo argomento

Chi ero io?

Si possono riconoscere gli uomini del passato?

Ci possiamo reincarnare come animali?

Quante volte ci dobbiamo reincarnare?

Ci possiamo ricordare delle vite passate?

Cosa rimane delle vite passate?

Come possiamo influenzare positivamente la nostra prossima vita?

Capitolo Dodici: Diventare uno studente di Kabbalah

L’ingresso è libero ogni giorno, in ogni momento

Studiare con la giusta intenzione

Nessuna coercizione nella spiritualità

Non bisogna isolarsi

La trinità della Kabbalah

I libri: le nostre bussole spirituali

I testi nel linguaggio dei rami

I libri che ci aiutano a raggiungere il traguardo

Trovare il maestro giusto

Lasciamo decidere al nostro cuore

Il gruppo di studio

Desideri collegati

Lasciamo scorrere la Luce dentro di noi

Studiare la Kabbalah a distanza

Capitolo Tredici: Che sia la musica a parlare

Non con sole parole

Musica … in profondità dove i testi non arrivano

Bagnandosi nella luce

Melodie del mondo a venire

Accordando il tuo strumento interiore

Armonia spirituale

PARTE III: LA KABBALAH OGGI

Capitolo Quattordici: Nell’era della globalizzazione

La nostra grande sfera blu

In un modo o nell’altro

Assumere la responsabilità

Come una unità

Il tempo della fratellanza

Un pò di me in te, un pò di te in me

Salvando noi stessi e tutto il resto

Lo spirito al di sopra della materia

Sulla sequenza del desiderio

I desideri corrono sfrenati

La tecnologia infrange le sue promesse

Un grande potenziale

Desiderare la mano del figlio del re

Egoisti nel nucleo

Come iniziare il cambiamento

Capitolo Quindici: La diagnosi è già metà della cura

Capire la natura

Dare o non dare

La struttura basilare della natura

Quello che vediamo è quello che siamo

Di più per me e di meno per gli altri

La necessità del superfluo

Perché i desideri “camuffati” non riescono ad appagarci

Una piramide armoniosa

La spiritualità: il particolare desiderio umano

Il senso del nostro mondo

Capitolo Sedici: La correzione parte da me

Scoprire l’unità della struttura

Viviamo in una barca che sembra essere senza un Creatore

La salvezza nell’unione degli egoisti

Una catena di anime

Attraverso i Suoi occhi

Il mio egoismo è la mia rovina

Tutti cresciuti

Le due strade per arrivare

Prendiamo la strada corta, è più veloce e più semplice

Capitolo Diciassette: E adesso tutti insieme

Il culmine della creazione

L’effetto domino

Tutti d’accordo a donare

Il potere dell’ apprezzamento della società

Contestare l’egoismo ed esaltare l’altruismo

Il significato della Torre di Babele

La percezione che aumenta

Oltre la vita e la morte

APPENDICE

A proposito di Bnei Baruch

Le fonti e la loro storia

Il metodo d’insegnamento

Il messaggio principale

A proposito del prof. Michael Laitman

Bnei Baruch in Israele e nel mondo

Come contattare Bnei Baruch

La Visione

Autore/i: AA. VV.
Editore: Medusa
a cura di Francesco Zambon pp. 228, ill. a colori f. t., Milano Prezzo: € 38,00

Nella simbologia alchemica il viridarium, il giardino, è il vaso che contiene la materia della grande opera e nel quale, attraverso varie fasi e colorazioni, si produce la pietra filosofale che trasmuta i metalli imperfetti in oro. Esso è quindi un’immagine di quella nuova terra, di quella terra delle Esperidi o terra di Hûrqalyâ, il cui raggiungimento o la cui restaurazione costituisce il vero scopo dell’opus. I volumi annuali di Viridarium intendono riunire idealmente nell’accogliente giardino dell’Isola di San Giorgio studiosi di diversa specializzazione e di diverso orientamento metodologico per affrontare grandi temi antropologici, filosofici, scientifici, storico-religiosi, artistici, letterari.

In questo modo si intende prima di tutto favorire un contatto e uno scambio – che di norma avvengono solo per iniziative personali e isolate – fra studiosi che, pur lavorando in campi di ricerca lontani fra loro si interessano, dai rispettivi punti di vista,
a grandi problemi comuni e si muovono talvolta con metodologie o con finalità simili. Ma lo scopo di Viridarium vorrebbe anche essere, più ambiziosamente, quello di avvicinare e mettere serenamente a confronto le diverse civiltà e idee che troppo spesso, nel mondo attuale, si contrappongono in conflitti dalle cupe e minacciose prospettive: uno sforzo di conoscenza e di dialogo che appare oggi uno dei compiti più urgenti che ci attendono.

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FRANCESCO ZAMBON Premessa

CARLO SACCONE La visione di fotismi colorati e di “testimoni dell’invisibile” nella mistica di Najm al-din Kubrà, caposcuola del sufismo orientale del XIII secolo

MOSHE IDEL Il linguaggio dell’esperienza estatica nella mistica ebraica

PABLO GARCÍA ACOSTA Come insegnare a non vedere Dio: visibilità e negazione dell’immagine nell’opera di Marguerite Porete

SERGI SANCHO Visione e corpo nel XIII secolo. La “donna-albero” di Marguerite d’Oingt

ANNA SERRA ZAMORA ’’Mappa animae”. La visione dell’interiorità in san Giovanni della Croce

VICTORIA CIRLOT Paesaggi dell’anima nel “Libro rosso” di Carl Gustav Jung

ALESSANDRO GROSSATO Gli elementi simbolici e iniziatici hindu nel “Libro rosso” di Carl Gustav Jung

AMADOR VEGA L’irruzione dell’invisibilità nella pittura di Rothko

La Kabbale. (De Arte Cabalistica)

Autore/i: Reuchlin Johann
Editore: Archè
introduction, traduction, notes par François Secret pp. 376, LXXXII, Milano Prezzo: € 50,50

Nouvelle édition augmentée de quatre index & du fac-similé de l’édition originale latine (Hagenau, 1517).

Max Brod, l’Ami de Kafka, qui acheva sa vie littéraire en publiant un Johann Reuchlin et son combat, s’étonnait que le chef-d’œuvre du héros de la querelle des hommes obscurs, le De arte cabalistica, n’ait jamais été traduit dans une langue moderne. De fait, G. Scholem, qui a renouvelé les études sur la kabbale, a caractérisé cette œuvre de Reuchlin comme le premier exposé systématique d’un courant de pensée, révélé en domaine chrétien par Jean Pic de la Mirandole.

Si bien des pages du De arte cabalistica sont passées dans un ouvrage souvent traduit celui-là, le De occulta philosophia de H. C. Agrippa, seule la lecture de l’œuvre originale permet de mieux entendre le siècle des Bibles polyglottes, où le Collège royal fondé par François ler comptait plus de lecteurs en hébreu que de lecteurs en grec et en latino Par-delà le XVlle siècle, qui vit paraitre la fameuse Kabbala denudata, et jusqu’en plein XIX siècle, qui connut la naissance de l’Occultisme, le De arte cabalistica resta une mine pour les théosophes. Et sa consultation peut encore éclairer les études des courants de pensée ésotériques.

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Introduction

Livre I

Au très Léon X souverain Pontife Jean Reuchlin se recommande à genoux

Livre II

Livre III

Index testamentaire

Index des principaux ouvrages cités

Index des noms de personnes

Index analytique général

 

Le Voile d’Isis – 38ᵉ Année – Mai 1933 – N. 161

Numéro spécial sur La Kabbale
Autore/i: AA. VV.
Editore: Bibliothèque Chacornac
pp. 48, Paris (France) Prezzo: € 18,00

René Guénon Qabbalah

Paul L. B. Drach La Cabale des Hébreux

Tableau – Signification symbolique des lettres de l’alphabet hébreu d’après Jérome et Eusèbe; – Ordre des lettres de l’alphabet hébreu d’après les Juifs Ethiopiens et l’abbé Lanci

Lo Zohar

Alle origini della mistica ebraica
Autore/i: Hayoun Maurice-Ruben
Editore: Jaca Book
prefazione all’edizione italiana di Patrizio Alborghetti, prefazione dell’autore, traduzione dal francese di Carlo Dezzuto. pp. 348, Milano Prezzo: € 34,00

La cabala, la grande corrente mistica ed esoterica dell’ebraismo, ha conosciuto una fioritura considerevole alla fine del XIII secolo. All’origine dell’infatuazione: lo Zohar. Etimologicamente, è il Libro dello splendore, un trattato esoterico ebraico la cui influenza arriverà a eguagliare quella del Talmud. La paternità di questo commentario in aramaico dei principali passi del Pentateuco è attribuita, principalmente, a Moyeh di León (1240-1305).
Come è nato lo Zohar? Perché fu scritto, e da chi? Qual è il suo messaggio, il suo significato? Come una letteratura simile, dato che si tratta propriamente di un corpus costituito da testi diversi, ha potuto superare i secoli senza ostacoli, cristallizzarsi intorno a un nocciolo duro, darsi un titolo generico stabile, arricchirsi di contributi ulteriori e giungere a far concorrenza alla supremazia del Talmud, dove sono pure consegnati per iscritto niente meno che il vissuto e il pensiero degli Ebrei per circa mezzo millennio?
Nel rispondere a questi interrogativi, Maurice-Ruben Hayoun ci permette di comprendere meglio la natura e l’originalità di questo testo affascinante e di collocarlo in rapporto ad altre correnti del pensiero ebraico.

I Settantadue Nomi di Dio

Il Segreto del Nome
Autore/i: Crivelli Nadav Hadar
Editore: Psiche 2
prima edizione, prefazione e introduzione dell’autore. pp. 480, Torino Prezzo: € 32,00

L’opera di Nadav Hadar Crivelli dedicata al complesso argomento dei 72 Nomi di D-o si distingue dalle opere già presenti su questo diffuso argomento in quanto ogni sequenza-base di tre lettere viene trattata come un vero e proprio Nome di D-o e non come se fosse il nome di un Angelo. Molte scuole cabalistiche aggiungevano una desinenza (El o Yah) ad ogni Nome e lo trattavano come se fosse un Angelo. Per la Cabalà, ognuna di queste 72 sequenze di tre lettere è un vero e proprio Nome di D-o, a tutti gli effetti. Per ognuno dei 72 Nomi vengono fornite spiegazioni sia di natura metafisica che terapeutica e cerimoniale. Queste si basano su antichi testi di Cabalà, il principale dei quali è Shorashei Ha-Shmot, di Rabbi Moshè Zakuto, uno dei più qualificati conoscitori dell’argomento, di ogni tempo e luogo. Il Shorashei Shmot non è disponibile in nessun altra lingua al di fuori dell’ebraico originale. A queste spiegazioni vengono aggiunte in poche parole le sintesi di quanto spiegato a riguardo da rav Berg, della scuola americana Kabbalah Research Centre, e del maestro ebreo canadese Josef Cohen, molto attivo nell’aera terapeutica della Cabalà. Inoltre, per ognuno dei Nomi si riporta una parte di quanto detto a proposito dal famoso ma enigmatico Sefer Raziel ha Malakh, il Libro dell’angelo Raziel, di cui è attualmente disponibile un unica versione italiana edita da Psiche 2.

La Mistica Ebraica

Autore/i: Laras Giuseppe
Editore: Jaca Book
pp. X-94, Milano Prezzo: € 13,00

L’esperienza mistica, nel suo tentativo di penetrare il mistero divino e di conformarsi ad esso, attraversa la storia del mondo ebraico e lo caratterizza profondamente. Nella prospettiva del mistico, la vita è quasi sempre allusiva. E la constatazione che la realtà fisica e, in particolare, quella metafisica non sono come appaiono implica la necessità di un codice interpretativo di accesso, che schiuda il simbolo e ne riveli il significato più intimo. È un mondo ricco e complesso quello che contraddistingue il misticismo ebraico, e non si esaurisce né è esauribile nel solo momento della Qabbalah: più propriamente, esso nasce infatti con i primi maestri della Mishnah, nel secolo precedente l’inizio dell’era volgare, e si prolunga sino ai nostri giorni. Il presente saggio tratta proprio della mistica ebraica nella sua interezza, pur ponendo un limite alla sua analisi con il movimento di Safed (XVI secolo).

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Introduzione

Parte prima

IL PENSIERO MISTICO

1. La mistica

2. Le condizioni per accedere alla mistica

3. La letteratura mistica

4. Il Sefer Yetzirah (Libro della Creazione)

5. Il Sefer ha-Bahir (Libro della Lucentezza)

6. «Opera della Creazione», «Opera del Carro» e dottrina degli Hekhaloth

Parte seconda LO ZÒHAR

1. Lo Zòhar

2 L’opera

3. Data di composizione e paternità dell’opera

4. La riflessione critica

5. La struttura dello Zòhar

6. Dio

7. Le Sefiroth

8. La Creazione

9. Il peccato di Adamo

10. Il problema del male

11. Elementi di metodologia qabbalista

Parte terza

LA MISTICA DI SAFED

1. Il contesto storico

2. Il pensiero

I. La dottrina qabbalistica di Mosè Cordovero

II. La nuova mistica

III. Isaac Luria

Parte quarta

LA TRASMIGRAZIONE DELL’ANIMA

1. La dottrina del ghilgùl

2. ’Ibbur e dibbuk

Parte quinta

LA DIFFUSIONE DEL PENSIERO MISTICO

AVVERTENZA

1. Il Sabbatianesimo

2. Il Chassidismo

Bibliografia essenziale

A. Fonti

B. Studi

Indice dei nomi

Le Vie della Kabbalah

Storia, tradizioni e pratiche della mistica ebraica
Autore/i: Epstein Perle
Editore: Edizioni Mediterranee
a cura di Gianfranco de Turris e Sebastiano Fusco, traduzione di Pasquale Faccia pp. 172, Roma Prezzo: € 14,90

La mistica ebraica è un roseto con mille spine. La maggior parte dei libri intrappola il lettore tra le spine; Le via della Cabala ci permette di sentire il profumo del fiore. Questo è un libro da leggere più e più volte”. Rabbi Rami M. Shapiro

La mistica ebraica è fiorita – talvolta brillantemente, talvolta oscuramente – nel corso di cinquemila anni. In Le Vie della Kabbalah Perle Epstein offre una vivida ed accessibile introduzione ai metodi, alle scuole e ai praticanti di questo mondo affascinante. L’Autrice traccia la storia della Cabala attraverso le vite dei suoi illustri studiosi e santi, e sbroglia la rete delle antiche tradizioni celate in testi quali il Sefer Yetzirah e lo Zohar. Queste pagine sono attraversate dalle parole di cabalisti e mistici straordinari – tra cui Simeon Bar Yohai, Isaac Luria, Abramo Abulafia e il Baal Shem Tov – i quali impartiscono istruzioni su pratiche che vanno dalla contemplazione degli insegnamenti segreti della Bibbia al rito, alla preghiera estatica e alla meditazione intensiva.

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NOTA DELL’ AUTRICE

RINGRAZIAMENTI

INTRODUZIONE

1. LA VITA MISTICA

Capitolo 1. La fase preparatoria: coltivazione del Timore

Il giardino nascosto – Bahya Ben Joseph Ibn Paquda: “Conosci Dio con il tuo cuore” – Safed: la Shangri-La ebraica – I “tredici attributi divini” di Mosè Cordovero – L’Albero della Vita Isaac Luria: il “Leone” di Safed – Mosè Luzzatto e il suo circolo – I segreti di Beth El

Capitolo 2. Amore: il viaggio verso Dio

Avvisi ai viaggiatori – Una visione dell’Assoluto – Rabbi Nehuniah Ben Hakana: l’avvicinamento al Trono di Dio – Il Libro della Luce – La rivelazione del corpo cosmico – L’aspetto femminile di Dio – Ardenti cercatori di Dio

II. LE PRATICHE KABBALISTICHE

Capitolo 3. Il sentiero delle sfere

Rabbi Simeon Bar Yohai e lo Zohar – Esercizio di respirazione di Re Salomone – Meditazione sullo Shemà – Il viaggio spirituale di Abramo – L’unione delle sfere – Paralleli con la meditazione taoista

Capitolo 4. Il sentiero delle lettere

Abramo Abulafia: maestro dello Tzeruf (permutazione delle lettere) – Il mistico sobillatore – Entusiasmo – La meditazione sul Nome – Shefa: l’influsso divino – Lettere grandi come montagne – Isaac di Akko: “Uccidi l’io per la Torah” – Riflessioni successive sullo Tzeruf

Capitolo 5. Il sentiero dell’estasi: chassidismo

Il Baal Shem Tov: umano, pratico e sapiente – Il metodo chassidico: preghiera – Un predicatore itinerante diventa discepolo del Baal Shem Tov – Il viaggio del chassid nell’inconscio – Tre giganti – Le conversazioni di Rebbe Nachman con Dio – Rebbe Shneur Zalman: il mistico intellettuale – Sottomettere l’io animale – L’edificazione del perfetto Shabbat – Dov Baer di Lubavitch: i dieci stadi dell’estasi

III. DEVEKUTÈ: COMUNIONE CON DIO

Capitolo 6. La Via di Dio

Profezia – Guide sovrannaturali – Il diario segreto di Joseph Caro – La visione suprema

GLOSSARIO

BIBLIOGRAFIA

Il Libro dell’Angelo Raziel – Sepher Raziel ha’Malach

Autore/i: Anonimo
Editore: Psiche 2
a cura di Steve Savedow, traduzione di Chiara Chieco pp. 320, Torino Prezzo: € 28,00

Dall’originale Sepher Raziel Hemelach, The Book of the Angel Rezial. Translated by Steve Savedow from an original manuscript written by an anonymous author.

Sepher Raziel ha-Malakh è l’attesissima versione in italiano della prima edizione in inglese del famoso testo ebraico, direttamente tradotta dalla rarissima edizione completa, pubblicata ad Amsterdam nel 1701 in ebraico antico. Secondo la leggenda ebraica, il Sepher Raziel fu donato ad Adamo nel Giardino dell’Eden, offerto dalla mano di Dio e consegnato dall’angelo Raziel. Tuttavia, secondo la mitologia accreditata, questo è il primo libro mai scritto a riguardo, di diretta fonte divina. Un variegato e peculiare compendio dell’antico retaggio di magia ebraica, questo testo fu probabilmente la fonte originale per tutta la susseguente letteratura tradizionale concernente le gerarchia angelica, l’astrologia, la Cabala e la Ghematria.

Moses Gaster lo cita nell’introduzione al suo La Spada di Moses (1896), lasciando intendere che il Sepher Raziel potesse essere una fonte primaria per molteplici testi magici e cabalistici del Medioevo. Sepher Raziel ha-Malakh è una raccolta di cinque libri: Il Libro dei Paramenti, Il Libro del Grande Raziel, I Nomi Sacri, Il Libro dei Misteri e Il Libro dei Segni Zodiacali. Tale rassegna include un testo esplicativo sui nomi sacri attribuiti a Dio, i cerchi del Paradiso e dell’Inferno, i nomi e la gerarchia degli angeli e degli spiriti, oltre alle interpretazioni simboliche del Libro della Genesi e del Sepher Yetzirah. Il Sepher Rezial Hemelach comprende inoltre materiale di carattere astronomico, astrologico e ghematrico, oltre a talismani magici di vario genere, in particolare quelli utilizzati per la protezione durante il parto.

Steve Savedow ha fornito dettagli riguardanti la storia, le citazioni bibliografiche e il lignaggio che hanno caratterizzato questo celebre lavoro, e la traduzione di questa versione inglese contemporanea è una pietra miliare per tutti gli studiosi di magia e dell’antica tradizione ebraica.

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Introduzione di Steve Savedow

Prefazione del supremo correttore di bozze

LIBRO PRIMO

Parte Prima – Il Libro del Vestito

Parte Seconda – Questa è la preghiera di Adamo, il primo uomo

LIBRO SECONDO

Parte Prima – Questo è il Libro del grande Raziel

Parte Seconda – Il potere del Ruoch

Parte Terza – All’inizio (Berashith)

Parte Quarta – All’inizio, Parte Seconda (Berashith)

LIBRO TERZO

Parte Prima – I nomi sacri

Parte Seconda – La Chemarah (commento)

Parte Terza – Le azioni (Hepha’avoloth)

Parte Quarta – La prima azione (Hepha’avoleh Herashoneh)

LIBRO QUARTO

Parte Prima – Il Libro dei Misteri (Sepher Hereziem)

Parte Seconda – Questo è il lavoro della Genesi

(Zeh Ma’asheh Berashith)

Parte Terza – Questa è la preghiera necessaria per stabilire la grandezza (Zeh Hethepheleh Tzeriek Lomer Bekovoneh Gedoleh)

LIBRO QUINTO

Il Libro dei Segni dello Zodiaco (Sepher Hemazeloth)

APPENDICE BIBLIOGRAFIA