Forme della Norma

Contro l’eccentricità del discorso normativo sudasiatico
Autore/i: Squarcini Federico
Editore: Società Editrice Fiorentina
pp. 220, Firenze Prezzo: € 16,00

Norma e norme, coppia fatale. Anche in Sud Asia, sotto le vesti del termine dharma, si è consumata la medesima contesa. Anche lì regola ed eccezione, universale e particolare, hanno di continuo mostrato i caratteri ambigui del loro rapporto. Anche in Sud Asia, di fatto, l’intento principale sotteso a ogni discorso normativo è stato quello di estendere un dato insieme di prassi e consuetudini, ritenute rette, a una data collettività, col fine di farle recepire e accogliere in seno alle proprie abitudini e ai propri costumi. Ma per ottenere questi risultati, il discorso normativo deve necessariamente fare i conti con tutta una serie di ragioni pratiche e consuetudini d’uso, misurandosi con i differenti piani della contingenza. Ciò rende ragione del fatto che in Sud Asia, dai primi secoli a.C. in poi, i ‘redattori del discorso sulla norma’ (dharmaśātrakāra), nel tentativo di giustificare il proprio operato, abbiano messo in evidenza quella che è stata —e rimane ancora oggi— forse la più inquietante fra le problematiche normative: l’ansia di legittimazione insita in ogni manovra intellettuale che si pone come traguardo quello di fondare la ‘verità’ epistemica di una regola, di una norma, di una convenzione pratica.

Federico Squarcini è professore associato di Storia delle religioni all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha insegnato Storia delle religioni e Storia delle religioni dell’India all’Università di Firenze e Indologia all’Università di Bologna e all’Università ‘La Sapienza’ di Roma. Ha scritto e curato diversi volumi, fra i quali «Verso l’India, Oltre l’India. Scritti e ricerche sulle tradizioni intellettuali sudasiatiche» (Mimesis 2002); «Boundaries, Dynamics and Construction of Traditions in South Asia» (FUP 2005); «Il Buddhismo contemporaneo. Rappresentazioni, Istitu-zioni, Modernità» (SEF 2006); «Ex Oriente Lux, Luxus, Luxuria. Storia e sociologia delle tradizioni religiose sudasiatiche in Occidente» (SEF 2006); «Yoga. Fra storia, salute, mercato» (Carocci 2008); «Il Trattato di Manu sulla norma» (Einaudi 2010); «Tradition, Veda and Law. Stu-dies on Southasian Classical Intellectual Traditions» (Anthem 2011).

Maometto e le Origini dell’Islam

Autore/i: Donner Fred M.
Editore: Einaudi
a cura di Roberto Tottoli, traduzione di Piero Arlorio pp. XIV-290, ill. b/n, Torino Prezzo: € 12,00

La nascita dell’islam è stata l’oggetto di crescenti controversie negli ultimi anni. In Maometto e le origini dell’islam, testo semplice e sintetico, Fred Donner offre una visione lucida e originale sulla prima evoluzione dell’islam.
Fred Donner argomenta e sostiene in maniera convincente che l’islam non emerse come una religione nuova e subito consapevole della sua novità, ma che le sue origini vanno ricercate in quello che definisce il «movimento dei Credenti». Fu Maometto a dare inizio a questo movimento di riforma religiosa ispirato a un puro monoteismo e che includeva, nei suoi primi anni, cristiani ed ebrei virtuosi. La consapevolezza che i musulmani costituissero una comunità religiosa separata, decisamente distinta da cristianesimo e giudaismo, avrebbe preso forza, secondo l’attenta ricostruzione di Donner, quasi un secolo piú tardi, quando la comunità dei credenti musulmani stabilì che solo coloro che vedevano nel Corano la rivelazione finale del Dio Unico e in Maometto l’ultimo dei profeti ne potessero fare parte. Da quel momento i «Credenti » divennero i «musulmani».

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Prefazione

Ringraziamenti

Nota

Elenco delle illustrazioni

Maometto e le origini dell’islam

I. IL VICINO ORIENTE ALLA VIGILIA DELL’ISLAM

1. Gli imperi del Vicino Oriente tardoantico

2. L’Arabia tra le grandi potenze

3. Mecca e Yathrib (Medina)

II. MUHAMMAD E IL MOVIMENTO DEl CREDENTI

1. La biografia tradizionale del profeta Muhammad

2. Il problema delle fonti

3. Il movimento dei primi Credenti

III. L’ESPANSIONE DELLA COMUNITÀ DEI CREDENTI

1. Fonti

2. La comunità negli ultimi anni di vita di Muhammad

3. Successione a Muhammad e guerre della ridda

4. Caratteristiche della prima espansione dei Credenti

5. Svolgimento e portata della prima espansione

6. Consolidamento e istituzioni della prima fase di espansione

IV. LA LOTTA PER LA GUIDA DELLA COMUNITÀ, 37-73/655-692

1. Contesto della prima Guerra civile

2. La prima Guerra civile (35-40/656-661)

3. Tra le guerre civili (40-60/661-680)

4. La seconda Guerra civile (60-73/680-692)

5. Considerazioni sulle guerre civili

V. NASCITA DELL’ISLAM

1. La restaurazione umayyade e il rilancio del programma imperiale

2. Ridefinizione di termini fondamentali

3. L’accento su Muhammad e Corano

4. Il problema della Trinità

5. Elaborazione delle pratiche cultuali islamiche

6. Elaborazione della storia delle origini islamiche

7. Formazione di un’identità politica «araba»

8. Cambiamento ufficiale e cambiamento popolare

Appendice A: Il documento della «umma»

Appendice B: Iscrizioni nella Cupola della Roccia di Gerusalemme

Bibliografia

Glossario

Indice analitico

Avodah Zarah

Un’introduzione al discorso rabbinico sull’idolatria
Autore/i: Fontana Raniero
Editore: Mimesis
presentazione di Claudio Luzzati pp. 114, Milano – Udine Prezzo: € 12,00

“Questo cortocircuito del sacro è la cifra filosofica che anima il libro di Fontana. Chi ha orecchie per intendere intenda. Dopo tutto, l’autore parla più ai devoti che ai profani. Posso congedarmi con la stessa cattiva coscienza di un recensore di un romanzo giallo che abbia svelato il finale. Questo, però, è un libro che andrebbe letto dalla fine, dalla postilla; altrimenti si rischia di farsi ingannare dalla sobrietà dell’autore che vela il suo pensiero dietro a un impeccabile understatement filosofico”.

L’assoluto o il relativo, la certezza o il dubbio, la verità con la ‘V’ maiuscola o una verità tra le altre, il tutto o il niente. Un libro che ripercorrendo la grande tradizione rabbinica, mira a riscoprire il senso più alto del sacro e della religione: una lotta incessante contro le opposte e complementari tendenze dell’idolatria e di una inflessibile ortodossia.

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INDICE

PRESENTAZIONE di Claudio Luzzati

I. DALLA BIBBIA Al RABBINI

1. Angeli e nazioni

2. La protesta di Asaf

3. Uno stenogramma da Gerusalemme

4. La grammatica assente

5. Idolatria e tradimento

6. Idolatria e noachismo

7. La lotta continua

8. Riletture rabbiniche

II. IDOLATRIA E COMMERCIO

1. Giorni di fiera e di festa

2. Nachum HaMedi

3. Ermeneutica e sociologia

4. Geografia della proibizione

5. Costi e strategie

6. Psicologia, economia, teologia

7. Scetticismo storico e pragmatismo rabbinico

8 . Idolatri e cristiani

III. IDOLATRIA E FESTE

1. Le feste in terra di Israele

2. Le feste pubbliche

3. Le feste private

4. Feste militari e imperiali

5. Religione e politica

6. L’orizzonte cosmico

7. L’orizzonte storico

8. La narrazione mitica

9. La narrazione tipologica

IV. IDOLATRIA E BENESSERE

1. Il bagno di Afrodite

2. Sole, luna, dragoni e divinità

3. Rabban Gamaliel

4. Una risposta evasiva

5. Bozrah

6. Favorevoli

7. Contrari

V. IDOLATRIA E TEMPO LIBERO

1. L’anfiteatro

2. I gladiatori

3. Mimo e pantomima

4. Cattive compagnie

5. Sangue e arena

6. Spettacoli da circo e di strada

VI. IDOLATRIA E DEMONOLATRIA

1. De Spectaculis

2. Patroni e sponsorizzatori

3. De Idololatria

4. Onori e pubblici poteri

5. Omicidio, adulterio e idolatria

6. Angeli ribelli e spiriti malvagi

7. Un mondo di sciocchi

8. Una (in)desiderabile utopia

POSTILLA

1. Idolatria e modernità

2. Idolatria e sessualità

3. Idolatria propria e altrui

Visioni d’Oltretomba Antiche e Moderne

Autore/i: Fedi Remo
Editore: Fratelli Bocca
pp. 166, Milano – Roma Prezzo: € 24,00

Il titolo di questo libro potrà una volta di più provocare il sorriso dei molti che ritengono tempo perduto occuparsi del cosiddetto «al di là», tenuto conto della impossibilità in cui si trova l’intelletto umano di risolvere il problema del nostro destino «post mortem». Quante volte si è detto e si torna a ripetere questo? E da premettere che colui il quale proclama ai quattro venti d’inchinarsi ai «fatti», ancorché le varie forme di positivismo abbiano ricevuto e continuino a ricevere dei colpi di ogni specie, non fa tuttavia attenzione a ciò ch’è qualificabile certamente come un «fatto» analogo a tutti gli altri, e che sarebbe quindi antiscientifico svalutare se non addirittura tenere in non cale. Chi potrebbe infatti negare che gli uomini posseggono un sentimento religioso? La religiosità è, checché si pretenda in contrario, una realtà umana: la sussistenza del «pathos» religioso nell’uomo non può essere in alcun modo negata. Riconosciuto ciò, siamo autorizzati a dire che la credenza nell’oltretomba, la quale appartiene in prima istanza al fatto religioso, non può essere il risultato d’una pura e semplice finzione della nostra mente, poiché affonda le sue radici in qualche cosa che va oltre il piano mentale. E per questo che il religioso puro non si pone dei problemi, ma il filosofo invoca il suo diritto di «ragionare» attorno ai proprii sentimenti, e rileva che i «problemi metafisici» hanno ragion d’essere al pari della religiosità.

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Prefazione

La vita «post mortem» nelle Antiche Scritture ebraiche

PARTE PRIMA

Introduzione

La concezione mosaica dell’anima

Lo Sceòl

La risurrezione

L’ultranormale nell’Antico Testamento

Escatologia anticotestamentaria

L’Antico Testamento dinnanzi alla dottrina della trasmigrazione delle anime

Considerazioni finali

PARTE SECONDA

Il destino dell’individuo secondo Schopenhauer

La concezione fechneriana della sopravvivenza dell’anima

La sopravvivenza di fronte alla scienza biologica

Politeismo

2 – Indo-Iranici, Germani, Cina, Giappone, Corea
Autore/i: Sabbatucci Dario
Editore: Bulzoni
con volume sussidiario contenente: Sommario, Indice analitico del sommario, Bibliografia. Indice Generale. vol. pp. 411-820, vol. sussidiario pp. 821-877, Roma Prezzo: € 30,00

«Chi siamo?» è un’antica domanda della filosofia. E voleva dire: chi siamo noi uomini?
Oggi che le risposte opinabili non interessano più, neppure più si formulano domande del genere. C’è un nuovo modo di porre scientificamente il problema. È il modo con cui lo pone questa collana che, nel chiedersi «Chi siamo», intende: chi siamo noi occidentali?
Ecco il senso e l’iter della nostra scelta. Volte le spalle alla filosofia, quel che resta sono le scienze naturali e le scienze storiche. Questa collana lascia alle scienze naturali l’«uomo naturale» (di cui parlava la. filosofia), e si occupa esclusivamente dell’«uomo culturale» che è poi l’oggetto specifico delle scienze storiche.
Nei limiti, ma anche nelle prospettive, di un’azione così precisata, pensiamo di raccogliere opere, comunque degne di lettura per i motivi più diversi, che riteniamo utili ai fini di una conoscenza della cultura occidentale, ossia proprio di quella cultura per cui mezzo esistiamo noi stessi che ci occupiamo di scienze storiche e che oggi proponiamo questa nuova collana. Infatti né le scienze storiche né una collana del genere sarebbero immaginabili in culture diverse dalla occidentale. Dimostrare quanto ciò sia vero è, del resto, uno dei compiti della collana.

Buddhismo

Autore/i: Eliade Mircea
Editore: Jaca Book
volume 10, a cura di Dario M. Cosi, Luigi Saibene e Roberto Scagno pp. X-724, Milano Prezzo: € 140,00

Il volume presenta in modo complesso ed esaustivo il Buddhismo nella sua genesi e nel suo sviluppo storico. Una serie di voci, ampie e articolate al loro interno, mette in rilievo i principali aspetti della tradizione letteraria, rituale, cultuale, antropologica e della riflessione teorica buddhiste, nel quadro della storia della critica filologica e antropologica (si vedano, ad esempio, oltre alle ampie voci fondamentali Buddha e Buddhismo, le voci: Letteratura buddhista, Filosofia buddhista, Etica buddhista, Tempio buddhista, Stûpa, Anno religioso buddhista, Concili buddhisti, Cosmologia buddhista, Culto e pratiche di culto buddhiste, Dharma buddhista, Iconografia buddhista, Meditazione buddhista, Monachesimo buddhista, Pellegrinaggio buddhista, Religione popolare buddhista, Sacerdozio buddhista, Samgha, Sûnyâ e Sûnyatâ, Vinaya).
Notevole spazio viene riservato allo sviluppo religioso nelle varie regioni dell’Asia e oltre (India, Tibet, Cina, Corea, Giappone, Sud-Est asiatico, ma anche, più di recente, il mondo occidentale), agli ordini e alle scuole e correnti buddhiste antiche e moderne (ad esempio, oltre alla fondamentale voce Scuole buddhiste, si vedano: Chan, Mâdhyamika, Mahâsiddha, Sarvâstivâda, Sautrântrika, Terra Pura, Theravâda, Zen).
Il volume è inoltre ricco di voci, sintetiche e puntuali, dedicate a figure rappresentative della tradizione buddhista antica e moderna. Le bibliografie di ogni voce sono riviste e completate dai curatori, con particolare attenzione alla segnalazione precisa delle edizioni originali e delle eventuali traduzioni italiane.

Gli Operatori Cultuali

Atti del II° Colloquio del “Gruppo di contatto per lo studio delle religioni mediterranee” – (“Storia delle religioni”, III)
Autore/i: AA. VV.
Editore: Essedue
a cura di Maria Rocchi, Paolo Xella, e José-Angel Zamora

pp. 251, Verona Prezzo: € 35,00

La categoria degli “operatori cultuali” è studiata attraverso varie indagini su culture antiche vicino-orientali (Egitto, Mesopotamia, Siria, Anatolia, Israele, mondo fenicio-punico), classiche (Grecia, Roma, mondo etrusco) e contemporanee (cultura Inuit, Giappone). La ricerca interdisciplinare mette in luce le peculiarità di ogni cultura e la diversa morfologia del personale incaricato di mediare tra sfera sovrumana/divina e sfera umana.
Risulta, implicita ma molto chiara, l’individuazione di una funzione che, lungi dall’esplicarsi sempre nelle stesse forme istituzionalizzate, attraversa le società a vari livelli. Essa coinvolge il re come il più umile servitore, agisce in forme diversificate e dinamiche, si armonizza con le strutture socio-economiche, costituendo un elemento essenziale di quella complessa sintesi di forme simboliche, ideologie e prassi ritualizzate che definiamo con il termine “culto”.

La Preghiera dell’Uomo

Antologia delle preghiere di tutti i tempi e di tutti i popoli
Autore/i: AA. VV.
Editore: Guanda
premessa, traduzione e commento di Alfonso M. di Nola. pp. XVI-680, 36 tavv. b/n f.t., esemplare mancante di cofanetto e sovraccoperta acetata, Milano Prezzo: € 30,00

Dalla premessa di Alfonso M. di Nola:
“I testi che compongono questa raccolta rappresentano una esauriente tipologia di uno dei fenomeni centrali della vita religiosa e, insieme, un contributo all’indagine storico-religiosa, secondo una formula chiaramente espressa dal Deissmann, per il quale, nel campo di tale indagine, non vi sono fonti più istruttive delle preghiere e delle testimonianze sulla preghiera. Esse caratterizzano una religione, un’epoca religiosa, un uomo religioso più efficacemente che la mitologia, la leggenda, il dogma, la morale o la teologia, concetto che il Sabatier riconfermava, considerando la storia della preghiera come la sostanziale storia dello sviluppo religioso dell’umanità.
Oltre l’indicato valore documentario, la presente raccolta – la prima del genere dopo quelle circoscritte alla preghiera del monachesimo indiano del Neumann, al buddhismo arcaico del Rhys Davids, alla religione assirobabilonese dello Zimmern e del Gressmann e dopo le varie raccolte di preghiere cristiane -, pur prevalentemente limitata ai confini della preghiera liturgica, con la intenzionale esclusione delle alte voci della preghiera personale aliturgica, custodisce i suggestivi ritmi di un eterno dialogo tra l’uomo e Dio, tra la creatura inchiodata al suo spazio e al suo tempo e le energie cosmiche, dalle più elementari forme nelle quali questo dialogo si è espresso fino alle più complesse esperienze della religiosità. Così che, scorrendo i testi che seguono, rimarremo sempre come sospesi ai limiti di quell’infinito mistero del quale la creatura si sente circondata, quando sente se stesso, il suo destino e il suo dramma in rapporto all’universo spaziotempo, nel quale sentimento sembra essere in nuce tutta la esperienza religiosa.[…]“

Storia delle Religioni

Giudaismo, Cristianesimo e Islam
Autore/i: Puech H. C.
Editore: Laterza
II volume in 2 tomi, traduzione di Maria Novella Pierini pp. 1086, Roma – Bari Prezzo: € 60,00

Il primo tomo del secondo volume della grande Storia delle religioni diretta da Henri-Charles Puech è dedicato all’esperienza religiosa del popolo d’Israele, dall’antichità ai giorni nostri, e alle origini del cristianesimo. Nel secondo tomo, dopo aver preso in esame la gnosi, l’ermetismo, il mandeismo e il manicheismo, si ricostruisce l’intera vicenda storica dell’islam e delle sette islamiche.

Condotta su precise basi documentarie, la ricostruzione storica mette costantemente in relazione l’evoluzione spirituale e dottrinale con gli avvenimenti politici, economici e sociali, fornendo quindi un quadro completo delle civiltà prese in esame.

In questo volume particolare attenzione viene dedicata alla figura del Gesù di Nazaret, disegnata sulla base delle ultime acquisizioni filologiche. Si può seguire poi il formarsi delle prime comunità cristiane, il loro progressivo staccarsi dal giudaismo, lo sviluppo originale del cristianesimo e la sua diffusione, con i problemi di carattere politico e sociale che ne conseguirono fino al concilio di Nicea del 325.

Tra i caratteri generali dell’opera vanno sottolineati il criterio rigorosamente storico della trattazione, al di fuori di ogni pregiudiziale religiosa; la solidità scientifica e l’aggiornamento dell’informazione, che la qualità dei collaboratori ha reso possibile; la facilità di lettura; un ricco corredo di indici (dei nomi, delle divinità, dei luoghi, dei testi sacri citati, delle tavole) in fondo ad ogni volume, che permette l’agevole consultazione dell’opera.

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Avvertenza

Le religioni dei Semiti occidentali di André Caquot

La religione di Israele dalle origini alla cattività babilonese di André Caquot

Il giudaismo dalla cattività babilonese alla rivolta di Bar-Kokheba di André Caquot

Il giudaismo dopo la rivolta di Bar-Kokheba di Ernest Gugenheim

Il cristianesimo dalle origini al concilio di Nicea di Etienne Trocmé

La gnosi di Jean Doresse

L’ermetismo di derivazione egiziana di Jean Doresse

La religione mandea di Kurt Rudolph

Il manicheismo di Henri-Charles Puech

La nascita dell’islam di Toufic Fahd

Islam e sette islamiche di Toufic Fahd

Indice dei nomi di persona

Indice delle divinità

Indice dei luoghi

Indice dei titoli

Indice delle figure

Indice sommario

Il Furore di Dio

Sul conflitto dei tre monoteismi
Autore/i: Sloterdijk Peter
Editore: Raffaello Cortina Editore
traduzione di Paola Quadrelli pp. X-172, Milano Prezzo: € 18,50

Che tipo di conflitto è concepibile tra le tre maggiori forme di monoteismo, cioè l’Ebraismo, il Cristianesimo e l’Islam? Le conseguenze di una lotta che dura da secoli sono diverse: l’ebraismo ha preso forma in un separatismo di carattere difensivo, il cristianesimo si è adoperato per diffondersi attraverso i missionari, mentre l’Islam ha optato per la guerra santa.
Peter Sloterdijk, una delle grandi figure del pensiero contemporaneo, mostra come attualmente queste tre religioni debbano superare la prova del dialogo e convivere in un’unica società civile.

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Dedica

1. Le premesse

2. Le presentazioni

3. I fronti

4. Le campagne militari

5. La matrice

7. Le parabole degli anelli

8. Post-fanatismo

Indice dei nomi

Storia delle Religioni

Giudaismo, Cristianesimo e Islam
Autore/i: Puech H. C.
Editore: Laterza
II volume in 2 tomi, traduzione di Maria Novella Pierini pp. 1086, Roma – Bari Prezzo: € 60,00

Il primo tomo del secondo volume della grande Storia delle religioni diretta da Henri-Charles Puech è dedicato all’esperienza religiosa del popolo d’Israele, dall’antichità ai giorni nostri, e alle origini del cristianesimo. Nel secondo tomo, dopo aver preso in esame la gnosi, l’ermetismo, il mandeismo e il manicheismo, si ricostruisce l’intera vicenda storica dell’islam e delle sette islamiche.

Condotta su precise basi documentarie, la ricostruzione storica mette costantemente in relazione l’evoluzione spirituale e dottrinale con gli avvenimenti politici, economici e sociali, fornendo quindi un quadro completo delle civiltà prese in esame.

In questo volume particolare attenzione viene dedicata alla figura del Gesù di Nazaret, disegnata sulla base delle ultime acquisizioni filologiche. Si può seguire poi il formarsi delle prime comunità cristiane, il loro progressivo staccarsi dal giudaismo, lo sviluppo originale del cristianesimo e la sua diffusione, con i problemi di carattere politico e sociale che ne conseguirono fino al concilio di Nicea del 325.

Tra i caratteri generali dell’opera vanno sottolineati il criterio rigorosamente storico della trattazione, al di fuori di ogni pregiudiziale religiosa; la solidità scientifica e l’aggiornamento dell’informazione, che la qualità dei collaboratori ha reso possibile; la facilità di lettura; un ricco corredo di indici (dei nomi, delle divinità, dei luoghi, dei testi sacri citati, delle tavole) in fondo ad ogni volume, che permette l’agevole consultazione dell’opera.

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Avvertenza

Le religioni dei Semiti occidentali di André Caquot

La religione di Israele dalle origini alla cattività babilonese di André Caquot

Il giudaismo dalla cattività babilonese alla rivolta di Bar-Kokheba di André Caquot

Il giudaismo dopo la rivolta di Bar-Kokheba di Ernest Gugenheim

Il cristianesimo dalle origini al concilio di Nicea di Etienne Trocmé

La gnosi di Jean Doresse

L’ermetismo di derivazione egiziana di Jean Doresse

La religione mandea di Kurt Rudolph

Il manicheismo di Henri-Charles Puech

La nascita dell’islam di Toufic Fahd

Islam e sette islamiche di Toufic Fahd

Indice dei nomi di persona

Indice delle divinità

Indice dei luoghi

Indice dei titoli

Indice delle figure

Indice sommario

Uscite dal Mondo

Autore/i: Zolla Elémire
Editore: Marsilio
introduzione e cura di Grazia Marchianò. pp. 480, venezia Prezzo: € 24,00

Affidare a un libro come se fosse un confidente speciale la parte più arcana di ciò che uno scrittore ha compreso di sé e dell’esistenza attraversando il Novecento come un viandante privo di patria e colmo di meraviglia ogni volta che incontrava uomini straordinari, è quanto ha fatto Elémire Zolla in Uscite dal mondo (1992), ripubblicato nel primo decennale della morte con una penetrante introduzione di Grazia Marchianò. I tempi e gli spazi più distanti, dai primordi a un futuro alle soglie, si intrecciano sul filo di una narrazione che, al modo caratteristico di Zolla, è insieme storica, filosofica, poetica e estatica di una realtà cangiante a molte dimensioni.

Elémire Zolla (Torino 1926 – Montepulciano 2002) è autore di un’opera saggistica monumentale e poliedrica che Marsilio, per la cura di Grazia Marchianò, inizia a ripubblicare sistematicamente a partire dall’anno in cui ricorre il primo decennale della morte. Esploratore degli orienti del pensiero nei luoghi più disparati del pianeta, acuto interprete e sintetizzatore di saperi, ha tracciato nei suoi libri una via alla conoscenza e alla comprensione di sé. Ordinario di Letteratura americana all’Università La Sapienza di Roma, il suo insegnamento è oggi tesoreggiato dal Gruppo di giovani studiosi affiliato all’a.i.r.e.z., l’ Associazione di ricerca intitolata a Zolla.

Grazia Marchianò Estetologa e orientalista di origine arbëresh, dottore honoris causa presso la Open University, Edimburgo, iniziata in Giappone al buddhismo esoterico shingon.

Il Conoscitore di Segreti

Una biografia intellettuale
Autore/i: Zolla Elémire
Editore: Marsilio
prefazione e cura di Grazia Marchianò. pp. 504, Venezia Prezzo: € 24,00

’Raccontare’ la vita di un uomo di conoscenza dei più noti ma meno compresi della letteratura del secondo Novecento, comporta l’espediente alchemico di estrarre l’anima del suo pensiero dalla materia biografica, alleggerendo anche quest’ultima per dare colmo risalto a ciò che di lui sopravvive negli scritti estemporanei e sistematici di quattro stagioni. Tali furono i periodi attraversati da Elémire Zolla tra l’anno di nascita in pieno regime fascista, il 1926, e il 29 maggio 2002, quando i suoi occhi si chiusero dinanzi al nitido presagio di un’epoca senza quasi contatto con l’ambigua grevezza del Novecento. Il conoscitore di segreti si compone di una prima parte biografica e di una seconda parte antologica, che raduna un’accorta scelta di testi zolliani introdotti dall’autrice. Come le valve di una conchiglia, le due parti compongono un vibrante e unitario dittico della memoria da parte di chi ha condiviso per un quarto di secolo la vicenda esaltante di un maestro del pensiero accidentalmente italiano.

Elémire Zolla (Torino 1926 – Montepulciano 2002) è autore di un’opera saggistica monumentale e poliedrica che Marsilio, per la cura di Grazia Marchianò, inizia a ripubblicare sistematicamente a partire dall’anno in cui ricorre il primo decennale della morte. Esploratore degli orienti del pensiero nei luoghi più disparati del pianeta, acuto interprete e sintetizzatore di saperi, ha tracciato nei suoi libri una via alla conoscenza e alla comprensione di sé. Ordinario di Letteratura americana all’Università La Sapienza di Roma, il suo insegnamento è oggi tesoreggiato dal Gruppo di giovani studiosi affiliato all’a.i.r.e.z., l’ Associazione di ricerca intitolata a Zolla.

Grazia Marchianò Estetologa e orientalista di origine arbëresh, dottore honoris causa presso la Open University, Edimburgo, iniziata in Giappone al buddhismo esoterico shingon.

Il Giappone Prima del Buddhismo

Autore/i: Kidder Edward J.
Editore: Il Saggiatore
traduzione di Mara Andreoni pp. 302, 108 fotografie, 65 disegni, 7 carte geografiche, Milano Prezzo: € 30,00

L’insediamento umano in Giappone ebbe inizio quando ancora il paese faceva parte integrante del continente asiatico. Molto più tardi, forti nuclei di popolazioni miste migrarono nelle innumerevoli isole dell’arcipelago recando una cultura neolitica di cui rimangono i fondi di capanne e i cumuli dei rifiuti dei loro pasti, soprattutto conchiglie, in quanto il cibo principale di queste genti era dato dai molluschi. Ma le vere caratteristiche del popolo giapponese presero forma più tardi, durante l’età del bronzo, quando ormai gli aborigeni Ainu dalle lunghe barbe e dall’aspetto europoide si erano ritirati a Hokkaido e a Sakhalin, abbandonando il restante territorio a nuove ondate di successive migrazioni: a questo periodo risalgono anche le più antiche tradizioni letterarie. In un’economia basata sulla produzione del riso – che fu dapprima importato e sulla lavorazione dei metalli, i gruppi tribali si unirono a formare piccoli regni di cui negli ultimi quindici anni gli archeologi hanno reso alla luce le necropoli e vasti insediamenti di città e villaggi.

Verso la fine del III secolo d. C. le famiglie nobili iniziarono la costruzione di colossali tombe, che sempre contenevano ricchissimi corredi funebri. I secoli successivi furono testimoni di un ulteriore accrescimento della maestosità delle tombe, fenomeno che poi s’interruppe bruscamente con l’arrivo del Buddhismo che portò la pratica della cremazione e l’uso di semplici urne funerarie. Le tombe di questo periodo, anteriore al diffondersi della religione venuta dalla lontana India, hanno dato il maggior contributo di documentazione, coi loro tesori, alla vita e ai costumi di questo periodo protostorico.

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PREFAZIONE

INTRODUZIONE

I IL PALEOLITICO E IL MESOLITICO

II IL NEOLITICO

III ETÀ DEL BRONZO E DEL FERRO

IV IL PERIODO PROTOSTORICO

BIBLIOGRAFIA

TAVOLE

NOTE ALLE TAVOLE

ELENCO DELLE ILLUSTRAZIONI

INDICE ANALITICO

Classical Hinduism

Autore/i: Dhavamony Mariasusai
Editore: Pontificia Università Gregoriana
pp. VIII-526, Roma Prezzo: € 30,00

Hinduism has a span of three thousand years of history in which various forms of religious experience took shape and grew into a wide and rich variety of myths and cults, beliefs and practices, doctrines and disciplines, which have nurtured millions af Hindus throughout the ages. The exact idea af Hinduism is hard to define since the beliefs and practices of the Hindus differ greatly from one period af history to another, and within a given period, from one region to another, and within a given region, from one class of society to another. In its traditional form the chief distinguishing features of its development are Vedism, Brahmanism, classical Hinduism, Sectarian Hinduism, Medieval Hinduism, Modern Hinduism and Contemporary Hinduism. These developments should not be considered as water-tight compartments, for they merge into one another. Hinduism has shown in its long history a marked propensity to assimilate rather than exclude various religious currents which once used to be considered alien to its own orthodoxy; this feature divides sharply Hinduism from other religions, for example, from Islam and to a certain extent at least in its beginning Judaism; these religions in their strict form reject as false all other religious beliefs and practices. Hinduism on the contrary concedes some validity to all other religions in the spirit of the teaching of the Bhagavad-gita in which Krishna observes:

“Whatever form [god] a devotee with faith desires to honour, that very faith do I confirm in him, [making it] unswering and secure. Firmly-established in that faith he seeks to reverence that god and then he gains his desires, though it is I who am the true dispenser.» (7.20-21)

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PREFACE

CHAPTER ONE: REVELATION

1) The origin of revelation according to Hindu Scriptures

2) Revelation in Hindu Mythology

3) Revelation in Hindu Theology

4) The message of Hindu Revelation

5) Conclusion

CHAPTER TWO: THE IDEA OF GOD

1) Terms for God

2) Vedic idea of God

3) Absolutism in the Upanishads

4) Theism in the Upanishads

5) Theism in the Bhagavad-gita

6) Trimurti (Trinity)

CHAPTER THREE: ’INCARNATIONS’

1) Introduction

2) Ten principal ’incarnations’

3) Bhagavad-gita’s teaching on ’incarnations’  

4) Hindu classical theologies of ’incarnation’

5) Contemporary Hindu theologies of ’incarnation’

CHAPTER FOUR: TRE CONCEPTION OF MAN

1) The Vedic idea of man

2) The Upanishadic conception of man

3) The epic idea of man

4) The Bhagavad-gita’s concept of man

5) Conclusion

CHAPTER FIVE: PRIESTHOOD

1) The Priest in the Vedic social structure

2) The function of the Brahman priest

3) The special privileges of priests

4) Conclusion

CHAPTER SIX: WORSHIP, SACRIFICES AND SACRAMENTS

1) Vedic sacrifices

2) Domestic rites and sacraments

3) The meaning of Hindu sacrifice

4) The worship of deities

5) General characteristics of the Hindu ritual

6) Conclusion

CHAPTER SEVEN: PRAYER

1) Vedic prayer 

2) The Hindu Mantra

3) The Hindu Japa

4) Hymns of Praise (stuti, stotra, stava)

5) Hindu Kirtana and bhajana

6) Prayers of love of God (bhakti)

7) Conclusion

CHAPTER EIGHT: MEDITATION

1) Meditation in the Upanishads

2) Meditation in the Mahabharata

3) Meditation in the Bhagavad-gita

4) Meditation in the Yoga-Sutras

5) Meditatfon in the Puranas

6) Meditation according to Acharyas

7) Conclusion

CHAPTER NINE: MYSTICISM

1) Mysticism of the spiritual self of man

2) Mysticism of the Absolute, the Sole Reality 

3) Mysticism of love of God

4) Conclusion

CHAPTER TEN: MORALITY

1) The meaning of the term dharma

2) The sources of dharma

3 )The classification of dharma

4) The teaching of the Bhagavad-gita on dharma

5) Conclusion

CHAPTER ELEVEN: MONASTICISM

1) Technical terms for Hindu ascetics

2) Hindu asceticism in its origins

3) Apastamba Dharma Sutras

4) The Law of Manu

5) The teaching of the Mahabharata

6) The teaching of the Bhagavad-gita

7) The teaching of the Sannyasa Upanishads

8) The vows of the Sannyasin

9) Conclusion

CHAPTER TWELVE: SALVATION

1) Religious terms for salvation

2) The evil from which salvation is sought

3) Vedic idea of salvation

4) Salvation in the Upanishads

5) Salvation in the Mahabharata

6) Salvation in the Bhagavad-gita

7) Conclusion

CHAPTER THIRTEEN: WAYS OF SALVATION

1) The way of works

2) The way of knowledge

3) The way of love of God

4) Ways of salvation in the non-dualist school

5) Ways of salvation in the Theist school

6) Differences between the two schools 

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INDEX OF SUBJECTS