Alchimia Cinese

Autore/i: Cooper J. C.
Editore: Astrolabio
traduzione di Anna Pia Vallecchi. pp. 128, Roma

La storia dell’alchimia cinese, che in gran parte corrisponde a quella del Taoismo, risale, in base ai documenti esistenti, fino a più di 2.000 anni fa, ma la tradizione la fa risalire fino a tempi ancora più antichi, fino all’Imperatore Giallo e alle sue tre Signore Immortali, circa 3.000 a.C..
Mentre l’alchimia occidentale si dedicava essenzialmente alla ricerca dell’oro spirituale e materiale, l’alchimia taoista classica era una mistica ricerca dell’immortalità ma, al pari dell’alchimia occidentale, era pur sempre una ricerca spirituale, in quanto si prefiggeva come scopo l’unione con l’Assoluto.
Questo libro analizza e descrive la storia e lo sviluppo dell’alchimia cinese, spiega i metodi e il simbolismo di cui si servono i suoi praticanti e mette a confronto la filosofia degli alchimisti cinesi con la tradizione ermetica occidentale.

Jean Cooper è nata in Cina ed ha viaggiato in tutto il mondo. Insegna filosofia alla St. Andrews University e da sempre si interessa alle religioni comparate. Il suo Yln e yang: l’armonia taoista degli opposti è già stato pubblicato presso questa Casa Editrice.

Transmutatio

La via ermetica alla felicità – The Hermetic Way to Happiness
Autore/i: AA. VV.
Editore: Edizioni Dell’Orso
a cura di Daniela Boccassini e Carlo Testa. pp. 386, ill. b/n, Alessandria Prezzo: € 30,00

Fin dal suo concepimento, e in tutte le fasi della sua realizzazione, Transmutatio ha inteso far proprio l’invito che Virgilio estende a Dante perdutosi «nella selva erronea di questa vita»: «A te convien tenere altro viaggio, / […] / se vuo’ campar d’esto loco selvaggio». Settecento anni più tardi, non si può dire che il «loco» che ancora abitiamo sia meno selvaggio di un tempo. Ben altrimenti spoglio di selve, questo sì; ma proprio nelle sue devastate fattezze il «loco» preposto a nostra dimora viene a mostrarci il volto vero di ciò che chiamiamo “selvaggio”: l’inesplorato, recondito volto dell’umana ferocia. È questo il «gran diserto» dal quale occorre scampare; è questa la prima materia che si rende necessario trasmutare. Da sempre. Con misericordia. E dunque tenendo «altro viaggio».
Si apre così, per via dell’inflessione “ermetica” propria al discorso che in queste pagine si svolge, uno spazio centrale condiviso dai testi qui accolti e dagli autori che li hanno scritti. Nel suo insieme, Transmutatio traccia un percorso che aspira a ritornare su se stesso, a ricongiungersi con la propria origine, nella speranza di portare se stesso e quell’origine al loro reciproco incontro, e mutuo compimento. È a partecipare di tale spazio, di tale versante interno del pensiero, che è invitato il lettore per farsi a sua volta, di quello spazio, pellegrino ed esploratore.

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Introduzione Il silenzio delle parole, di Daniela Boccassini. I: ERMENEUTICA La dignité retrouvée de la matière, di Françoise Bonardel; Non più, non ancora. Coscienza liminare e trasformazione, di Carla Stroppa; «Nel Mutare mettiti in cammino»: i Sonetti a Orfeo di Rilke come ermeneutica del mondo, di Carlo Testa. II: RADICI Il risveglio delle potenze spirituali nell’esperienza mistica e visionaria in Eurasia, di Grazia Shogen Marchianò; Nawābit: i “germogli” della Città Eccellente in Al-Fārābī, Ibn Bāğğa, e nella tradizione platonica che li ispirò, di Massimo Jevolella; La simbologia trasformativa del bambino divino nella Bibbia. Per una lettura a-duale e interiore, di Gianni Vacchelli. III: GUARDANDO A ORIENTE «Tu es ce que tu comprends»: Jābir ibn Hayyān et la transmutation alchimique en Islam, di Pierre Lory; La cinquième nature comme voie d’accès à l’immortalité, di Reza Kouhkan; Islam and the Transformative Power of Love, di William Chittick. IV: GUARDANDO A OCCIDENTE Alchymia Archetypica: Theurgy, Inner Transformation and the Historiography of Alchemy, di Hereward Tilton; Il Flauto magico di Mozart: la via massonica alla felicità, di Maria Soresina; Immaginario alchemico e ricerca della felicità ne L’Oiseau bleu di Maeterlinck, di Sabrina Martina. V: SCONFINAMENTI Neither One nor Two: Trans-mutation, the Sacred Word and the Feminine, di Patrick Laude; «Imagini di ben seguendo vere»: misticismo, alchimia e psicologia del profondo, da Dante a Dürer, di Daniela Boccassini; Gradus ad Cælum: The Theo-politics of Happiness, di Carlo Testa. Una lettura tra Oriente e Occidente: «O mon Iran, où es-tu?», di Henry Corbin, a cura di Daniela Boccassini. Recensioni, abstracts e notizie sugli autori.

Un Lessico Alchemico Cinese – Nota sullo Shi yao erh ya di Mei Piao

Si evidenzia l’articolo contenuto in “Cina” n. 20 (da p. 7 a p. 38)
Autore/i: Pregadio Fabrizio
Editore: Ist. Italiano per il Medio ed Estremo Oriente
pp. 32, Roma Prezzo: € 26,00

Lo Shih yao erh ya o ’Dizionario dei sinonimi della materia medica minerale’ è un lessico alchemico compilato da Mei Piao all’inizio del nono secolo. Dell’autore e delle circostanze in cui compose la sua opera – l’unica che gli viene attribuita – sappiamo quasi nulla. Le uniche notizie che abbiamo a questo proposito si raccolgono dalla prefazione, che è firmata dallo stesso Mei Piao e si chiude con la data dell’anno ping-hsu del periodo Yuan-ho dei T’ang, corrispondente all’806. Dalla prefazione si apprende che Mei Piao proveniva da Chiang-yuan, a circa 200 chilometri a nord di Ch’eng-tu nell’odierno Ssu-ch’uan, e che era nato intorno al 750 poiché di se stesso dice di trovarsi nell’’età in cui si conosce il proprio destino’, ovvero di avere tra i cinquanta e i sessant’anni. Gli altri cenni che dà di sé sono convenzionali: sin da giovane si era dedicato allo studio del taoismo e dell’alchimia, e prima di scrivere la sua opera aveva esaminato «i trattati e gli insegnamenti di centinaia di maestri».
Per tutti i suoi aspetti formali il ’Dizionario dei sinonimi della materia medica minerale’ appartiene al genere delle opere lessicografiche.

Œuvre Chymique

La somme de la perfection ou l’Abrégé du Magistère Parfait de Geber, philosophe arabe – 2 Volumi
Autore/i: Geber
Editore: Guy Tredaniel Editeur
vol. 1 pp. 248, vol. 2 pp. 184, Paris Prezzo: € 54,00

Réimpression de ce texte fondamental d’Alchimie traditionnelle tiré de la Bibliothèque des Philosophes chimiques de Salmon, avec une introduction de Charles- Gustave Burg. L’auteur a soin de nous prévenir : “Je n’ai pas enseigné notre science de suite, mais je l’ai dispersée ça et là en divers chapitres.”

Cina 20

Autore/i: AA. VV.
Editore: Ist. Italiano per il Medio ed Estremo Oriente
pp. 122, ill. b/n, Roma Prezzo: € 26,00

Indice

FABRIZIO PREGADIO: Un lessico alchemico cinese. Nota sullo Shi yao erh ya di Mei Piao

MARIA CIGLIANO: L’amministrazione delle popolazioni non-Han in epoca T’ang: il sistema Jimi

SANDRA STEFANI: Note introduttive all’abbigliamento femminile di corte T’ang

RICCARDO FRACASSO: Note introduttive al Chu xue Ji

Le pratiche del Libro dei Nove Elisir

Contenuto nella rivista annuale “Cina” numero 23
Autore/i: Pregadio Fabrizio
Editore: Ist. Italiano per il Medio ed Estremo Oriente
introduzione dell’autore. pp. 64, Roma Prezzo: € 26,00

Introduzione
I. La rivelazione del Libro dei Nove Elisir
II. I Nove Elisir nella tradizione scritta
III. L’Opera Alchemica del Libro dei Nove Elisir

  • i. I preliminari
  • ii. La mescolanza di Cielo e Terra
  • iii. La riattuazione della cosmogonia
  • iv. L’Essenza Sublimata

Conclusione
Appendice: Traduzione del Libro dei Nove Elisir

Incontri con l’Altro e Incroci di Culture

’Uyûn al-Akhbâr – Studi sul mondo islamico
Autore/i: AA. VV.
Editore: Il Ponte Editrice
a cura di Daniele Cevenini e Svevo D’Onofrio, introduzione di Giulio Soravia pp. 356, ill. b/n, Bologna Prezzo: € 19,00

Il tema affontato è di grande attualità e importanza: nel clima di uno strumentalizzato scontro di civiltà, che cosa può rispondere il variegato mondo islamico? Che esempi felici di incontri e di dialogo si sono manifestati nella sua storia e civiltà? Che intersezioni e incroci vi si sono realizzati? Tutto ciò mantendendo fede alla impostazione di un volume “a tutto raggio”, comprensivo cioè di sezioni che abbracciano la varietà di ciò che cade sotto l’etichetta “islam”, non solo sotto il profilo geografico, dai paesi arabi e mediterranei fino all’Indonesia, ma soprattutto parlandoci di arte, letteratura, storia, sufismo e quant’altro. In questo volume con un’ulteriore sezione su quanto accade oggi in Italia tra le comunità musulmane e la società circostante.

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Introduzione di G. Soravia

Arte

C. Bellini, Il sovrano e l’arciere: tracce islamiche nell’arte buddhista del Ladak

A. Spinelli, Dal grande tappeto di Pazyryk al motivo tessile herati – un’ipotesi

Letteratura

A. Addous, Mustafà Wahbi At-Tall (’Arar). Il poeta della Giordania (1889-1949)

M. Bazzocchi, Il pensiero politico di Muhammad ’Abduh fra le righe del libro L’Islam e il Cristianesimo di fronte alla scienza e al potere civile

G. Soravia, W. S. Rendra, 20 poesie scelte

L. Zanella, Il sorgere del teatro nella cultura arabo-islamica: antiche difficoltà, insospettate radici e inarrestabile entusiasmo

S. Zoppellaro, Un moderno passaggio di testi fra Oriente, Occidente e ritorno: note su Hafiz, Goethe e Iqbal

Storia

F. Foschini, Minoranze religiose in Afghanistan: un profilo storico delle comunità Hindu e Sikh (1747-1929)

E. Lo Bue, Islam e Cristianesimo nel Tibet buddhista: il caso del Ladak

M. Martelli, Chymica graeco-syriaca. Osservazioni sugli scritti alchemici pseudo-democritei nelle tradizioni greca e siriaca

Gh. Sayaf, Usama ibn Munqid. In figura poliedrica di un principe siriano nel medioevo delle Crociate, cronista, letterato, poeta, cavaliere, diplomatico

Comunità regionali

E. Cavagni, Il rapporto tra Baha’i e Islam a Parma

P. La Gamma, All’ombra del minareto. Realtà islamiche a Bologna

Sufismo

D. Cevenini, L’amico nelle sembianze del nemico

M. K. Zanjani Asl, «Il sufismo è libertà e magnanimità». Umanesimo e tolleranza presso i maestri iraniani nella Tadkirat al-Awliya’ di ’Attar (traduzione di S. D’Onofrio)

Elenco degli autori

Conflitti e Dissensi nell’Islâm

’Uyûn al-Akhbâr – Studi sul mondo islamico
Autore/i: AA. VV.
Editore: Il Ponte Editrice
a cura di Daniele Cevenini e Svevo D’Onofrio pp. 384, Bologna Prezzo: € 19,00

Questo volume della collana ’Uyûn al-Akhbâr – Studi sul mondo islamico è dedicato al tema dei conflitti interni al mondo islamico, affrontato in modo estensivo, portando cioè l’attenzione su varie forme di contrapposizioni interne all’Islâm. Non solo, quindi, ciò che è, o che è stato, scontro, dissidio, dissenso, intolleranza, “eresia” – e non unicamente scontri imperniati su questioni religiose -, ma anche ciò che ha superato i confini di quanto poteva essere “non conforme” ai dettami dell’Islâm, o si rivela essere mediazione o risoluzione di un possibile conflitto. Questo è fatto abbracciando vari periodi storici e lontane aree geografiche, nonché varie sfere d’azione: culturale, artistica, letteraria, filosofica ecc.

Delle quattro sezioni in cui è diviso il volume (Arte, Letteratura, Storia e Sufismo), la più corposa è quella della Storia, con dieci contributi che si dispiegano su discosti luoghi geografici (Indonesia, Nubia, Marocco, Dubai, Ladakh, Afghanistan, Marocco, ecc.), e su temi molteplici: l’emancipazione femminile nella nuova mudawwana, ma anche in una intellettuale egiziana del XIX secolo; nuove teorie sull’ingresso dell’alchimia nel mondo islamico; il dibattito su Islâm e scienza fra al-Afgani e E. Renan; l’impegno politico di al-Kawakibi; gli Ahmadiyya e la laicità in Indonesia; l’attualità delle problematiche socio-economiche di Dubai e di un dibattito/scontro online su temi religiosi in una chat in Afghanistan. L’ambito letterario presenta lo scontro a suon di rime fra i sostenitori e gli oppositori del primo califfo; il ripudio dell’amato in un poeta persiano del XVII secolo; e il tema dell’ateismo in un romanzo indonesiano contemporaneo.

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Arte

A. Spinelli, Contrasti nell’arte o arte nei contrasti?

Letteratura

A. Addous, Conflitto a suon di rime e versi fra favorevoli e contrari alla nomina a califfo di Abu Bakr nella tradizione poetica araba

E. Lasagni, “L’ateo” di Achdiat Karta Mihardja: il conflitto interiore di un giovane musulmano

S. Zoppellaro, Vahsi di Bafq e la poetica del ripudio dell’amato

Storia

E. Bacchi – M. Martelli, Il principe Halid b. Yazid e le origini dell’alchimia araba

M. Bazzocchi, Breve storia dell’emancipazione femminile in Marocco

C. Bellini, La principessa musulmana e il sovrano buddhista: un matrimonio oltre la sari’a

S. Breveglieri, A proposito del dibattito su Islam e scienza tra Gamal al-Din al-Afgani e Ernest Renan

R Foschini, “Dar ba dar; hak ba sar”: un dibattito online tra nazionalismo hazara e correnti religiose sciite

S. Mollicchi, Mayy Ziyada e la biografia di Bahitat al-Badiya: una strategia di comunicazione in un contesto di minoranza

R. Ortali, Nubia, nubiani, nubianità

C. Sabbatini, Il paradosso Dubai: identità in conflitto

Gh. Sayaf, Il conflitto con lo stato turco ottomano nel giornalismo del riformista ’Abd al-Rahman al-Kawakibi

G. Soravia, Gli Ahmadiyya e la laicità in Indonesia

Sufismo

D. Cevenini, La correzione fraterna dell’estatico Abu al-Hasan al-Nuri al moderato Abu al-Qasim al-Gunayd

S. D’Onofrio, «Che cos’è quest’ansia di ammazzare?» Riflessi della tragedia e riflessioni sulla fede nel diwan di Dara Sikoh

M. Karimi Zanjani Asl, Etica politica e scomunica in età selgiuchide. Un’indagine critica delle opere di Abu Hamid Gazali

Religion versus Science in Islam: a Medieval and Modern Debate – Oriente Moderno 3 – 2000

Autore/i: AA. VV.
Editore: Ipocan
pp. IV-260, Roma Prezzo: € 27,00

Carmela BAFFIONI, Introduction

Binyamin ABRAHAMOV, Religion versus Philosophy. The case of Fahr al-Din al-Razi’s proofs for prophecy

Carmela BAFFIONI, The concept of science and its legitimation in tlle Ihwan al-Safa

Leonardo CAPEZZONE, Memoria e lunga durata: dall’umanesimo dello Ps. Ibn al-Muqaffa alla scienza dello Ps. Gabir ibn Hayyan

Paola CARUSI, Alchimia islamica e religione: la legittimazione difficile di una scienza della natura

Delia CORTESE, Medieval sapiential knowledge and modern science in Islam. Some considerations on a ’missed link’ based on the thought of Gamal al-Din al-Afgani

Cristina D’ANCONA COSTA, Causa prima superior est omni narratione. Il tema delle sifat Allah nel primo neoplatonismo arabo

Richard LEMAY, Religion vs science in Islam. The medieval debate around astrology

Elinor LIEBER, Medicine versus religion in the works of Maimonides

Miklos MAROTH, Epicurean elements in Ibn Hazm’s writings

Yahya MICHOT, Vanités intellectuelles … L’impasse des rationalismes selon le Rejet de la Contradiction d’Ibn Taymiyyah

Biancamaria SCARCIA AMORETTI, La memoria: un paradosso islamico

Gotthard STROHMAIER, Die Ansteckung als theologisches und als medizinisches Problem

Mauro ZONTA, The role of Avicenna and of Islamic Avicennism’ in the 14th-century Jewish debate around philosophy and religion

Introduzione all’Alchimia Indiana

Autore/i: Schwarz Arturo
Editore: Edizioni G. Laterza
pp. XII-220, 17 ill. b/n, Bari Prezzo: € 26,00

Niente può sembrare più lontano dalle nostre preoccupazioni quotidiane, dalle problematiche scientifiche e filosofiche del nostro tempo quanto l’alchimia in generale e quella indiana in particolare.

Eppure, e lo vedremo nelle pagine seguenti, questa grande avventura spirituale ha precorso i principali e più attuali filoni del pensiero contemporaneo: dalla visione ecologica del mondo, dell’uomo e dell’universo, al rifiuto della camicia di forza dell’ancora imperante logica aristotelica e del principio della causalità; della teoria dei sistemi a quella della struttura della materia; dalla medicina psicosomatica all’esaltazione dell’amore e dell’erotismo.

Vedremo che l’alchimia, vera e propria filosofia della vita, riposa interamente sul presupposto della perfettibilità continua dell’individuo e della fiducia nelle sue capacità intellettive e fisiche. Per questo l’alchimia è un sistema di pensiero fondamentalmente ottimista, e in quanto tale è il luogo dove si sciolgono tutte le contraddizioni della logica occidentale.

Per l’alchimista è giustificato negare l’esistenza di un dio creatore e nello stesso tempo affermare che ne siamo parte integrante: natura naturata che si trasforma in natura naturante. L’alchimia è una filosofia materialista e essoterica e allo stesso tempo idealista e esoterica. Afferma l’unità del Tutto solamente per poter giocare sui due aspetti di questa totalità, la visione dell’alchimista è quindi monista e dualista contemporaneamente.

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Premessa

Nota su pronuncia e traslitterazione

Sigle

I. Il grande rifiuto

II. L’alba: la morte, il sangue, la donna

1. Rosso: il colore dell’immortalità, p. 14 – 2. Il sangue nei riti funerari e vitali, p. 18 . 3. Il regressus ad uterum: rito funerario e tecnica alchemica, p. 24 – 4. La morte alchemica, p. 32

III. Il meriggio: l’alchimia spirituale

1. Definizione del termine, p. 38 – 2. La liberazione attraverso la conoscenza del Sé, p. 42 – 3. L’unità del Tutto, p. 50 – 4. La dualità teologica, p. 55 – 5. La dualità cosmologica, p. 59 – 6. La dualità biologica, p. 70 – 7. La dualità psicologica, p. 81 – 8. La Pietra filosofale, p. 91

IV. L’alchimia soteriologica

1. Il Signore della Trasformazione (Matangeśvara), p. 95 – 2. Il Signore del Rasāyana (alchimia), p. 105 – 3. Il Signore dell’Āyurveda (il sapere [sacro] relativo alla longevità), p. 112 – 4. Il Soma e la luna, principi dell’immortalità, p. 115 – 5. L’alchimia corporale: Nātha siddha e Hatha Yoga, p. 133

V. Il tramonto: l’alchimia operativa (Rasāyana)

1. La storia, p. 139 – 2. Il rasa: definizione e ruolo, p. 143 – 3. Il terzo momento: il rasa fluido vitale e elisir vegetale, p. 146 – 4. Il quarto momento: il rasa agente di trasmutazione chimico e elisir vitae, p. 150 – 5. Il quinto momento: il rasa nel contesto della iatrochimica, p. 156

Conclusioni

Illustrazioni

Bibliografia

Alba di Primavera sulla Terrazza dell’Elixir. Il Padre. La Via del Tai Ki Kung

introduzione alla filosofia e all’alchimia taoista
Autore/i: Gratianus
Editore: Mimesis
pp. 238, 32 tavv. b/n, Milano Prezzo: € 18,00

«Maestro, cos’è il Tai Ki Kung?
È la definizione sintetizzata dell’arte del movimento cosmico, creata da Chang Sam Fung, il cui nome “Chin Ya Tai Ki Kung” significa “L’Unità completa che conduce alla Conoscenza dell’Energia Suprema Assoluta”. Chang Sam Fung diede questa definizione ad un’arte che raccoglieva tre arti Taoiste del movimento. Antichissime radici della storia millenaria della cultura cinese». Ming Wong C.Y.

L’albero senza radici dai fiori fragili.
Sull’albero che invecchia
Ora appaiono dei teneri germogli,
Il pruno si inerpica sul salice,
Il rovo germoglia sul pero.
Che esempio per colui che cerca la perfezione del Sé.
Dai tempi antichi gli immortali
Sapevano seminare e raccogliere e ottenere
Un rimedio contro la vecchiaia
Attraverso l’innesto.

(Poesia scritta da Chang Sam Fung
sulla coltura del principio vitale).

Gratianus è lo pseudonimo con cui l’autore, impegnato ormai da molti anni nella ricerca e nello studio dell’alchimia operativa, ha velato il proprio nome. Le sue conoscenze gli derivano dall’attenta lettura dei testi degli antichi autori ermetici e dall’assiduo studio di Fulcanelli, Eugène Canseliet e Paolo Lucarelli, e soprattutto dalle pratiche di laboratorio. Ha pubblicato Incontri con il Maestro. Introduzione all’Alchimia Operativa (Torino, 2000), e Verso L’Arca D’Argento, i Misteri del Cammino di Santiago (Mimesis Edizioni, Milano – Udine, 2011).

Études Traditionnelles

Annata 63, al n. 369 al n. 374
Autore/i: AA. VV.
Editore: Chacornac Frères
5 fascicoli pp. 288, Paris (France) Prezzo: € 80,00

Publication exclusivement consacrée aux doctrines métaphysiques et ésotériques d’Orient et d’Occident.

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ALLAR (René). – Voir PRASHNA UPANISHAD et SHANKARACHARYA

BENOIST (Luc). – Les Livres – Quelques aperçus historiques sur l’idée traditionnelle: Le Traditionalisme romantique. La Renaissance orientale

BURCKHARDT (Titus). – Chevaucher le Tigre

CHACORNAC (Paul). – Un traité de mystique hermétique: Le Mystère de la Croix de Douzetemps

EVOLA (J.). – Les Opérations hermétiques: – L’épreuve du Vide. Le Vol du Dragon – Voie sèche et voie humide – L’ascèse hermétique

GUENON (René). – Le Christ, Prêtre et Roi – Les Influences Errantes – Deux textes sur l’Intellect: Esprit et Intellect.

Les Idées éternelles

LIONNET (Jacques). – Note sur le caractère MING

MUHYU-D-DIN IBN ARABI. – Une Instruction sur les Rites fondamentaux de l’Islam (Kitâbu-l-l’lâm fi-ma buniya alayhi-l-Islâm) traduite de l’arabe et annotée par M. VALSAN – Conseil à l’aspirant, traduit de l’arabe et annoté par M. VALSAN – La Vénération des Maîtres spirituels. La notion de «hâl». La notion de «maqâm». (Extraits des Futûhât) traduits de l’arabe et annotés par M. VALSAN

PALLIS (Marco). – Les Livres

PASQUIER. (Roger du). – Les Livres

Les Revues

PONSOYE (Pierre). – Intelletto d’Amore

PRASHNA UPANISHAD (La). – Traduite du sanscrit et annotée par René ALLAR

SHANKARACHARYA. – Le Commentaire de la PRASHNA UPANISHAD traduit du sanscrit et annoté par René ALLAR

SCHUON (Frithjof):

– Vérités et erreurs sur la Beauté

– Le Mystère du Bodhisattva

– Remarques sur un problème eschatologique

– Les Cinq Présences divines

– Dialogue entre Hellenistes et Chrétiens

VALSAN (Michel). – Voir MUHYU-D-DIN IDN ARABI – Remarques préliminares sur l’Intellect la Conscience  – Le Coffre d’Héraclius et la tradition du «Tâbût» adamique- Les Revues

LES LIVRES

LES REVUES