La Voie du Tantra

Art – Science – Rituel
Autore/i: Khanna Madhu; Mookerjee Ajit
Editore: Éditions du Seuil
traduit de l’anglais par Vincent Bardet pp. 208, 148 ill., 18 planches en couleurs, 80 figures, Paris (France) Prezzo: € 26,00

Le Tantra, dont les racines plongent dans l’hindouisme, poursuit les objectifs universels que sont la connaissance et la libération de soi. Après une présentation générale du sujet, les auteurs étudient en détail l’astronomie, l’astrologie, l’alchimie et la cosmologie tantriques. En outre, ils analysent les points de vue respectifs des tantrikas «de la main gauche» et «de la main droite», en ce qui concerne la sexualité humaine et sa place dans le rituel. Une iconographie particulièrement appropriée accroît la portée didactique d’un ouvrage qui offre une approche privilégiée à l’une des plus anciennes méthodes du monde visant à obtenir l’expansion de la conscience créatrice de soi.

Ajit Mookerjee a consacré de nombreuses années à l’étude et à l’expérimentation des principes tantriques; sa connaissance conjointe de l’Orient et de l’Occident, où il est établi aujourd’hui, fait de cet ouvrage une introduction pratique et complète aux attitudes et aux méthodes du Tantra. Madhu Khanna est spécialiste des philosophies orientales et occidentales.

Visualizza indice

Préface

Introduction

Art

Unité, 41. Imagerie symbolique, 44. Yantras et mandalas. 49. Le corps subtil et sa représentation, 66. Cosmogrammes, 69· Bipolarité, 75. La confection de l’image, 86.

Science

Cosmogénèse, 95. Le son, 105. Les atomes, 107. Alchimie, 108. Astronomie, 111. Astrologie, 117. L’Un, 121.

Rituel

Orientation et préparation, 128. Le guru, 128. L’initiation, 131. Les instruments de la transformation, 132. Mantra, 132. Conscience du corps et langage du corps, 135. Nyāsa, 136. Mudrā, 141. Bhūta-śuddhi, 143. Prānāyama, 144. Concentration et méditation, 147. Āsana, rituel individuel de l’union, 161. Préparation, 166. Purification, 167. Protection, 168. Transformation, 170. Présence symbolique du guru, 171. Culte de Śakti, 174. Culte du corps, 176. Culte du yoni, 179. Sakti comme déesse, 180. Culte du linga, 182. Accomplissement et union, 182. Āsana, rituel collectif de l’union, 184. Confrontation, 187. Les étapes de la croissance psychique, 189.

Notes

Glossaire

Bibliographie

Persia Mirabile

Autore/i: Brandi Cesare
Editore: Einaudi
pp. 130, ill. b/n f. t., Torino Prezzo: € 18,00

I libri «di viaggio» di Cesare Brandi costituiscono un capitolo, tra i piu notevoli della prosa italiana; e sono, al tempo stesso, chiose ed approfondimenti decisivi di un discorso culturale ed estetico che non cessa di sorprendere e di agire per duttilità interpretativa e per puntualità di risultati. Sono libri che alla scrittura saggistica assegnano un complesso equilibrio, come rivela questo che raccoglie riflessioni sulla Persia e sull’India: equilibrio fra curiosità continua d’esplorazione lungo tempo e spazio, geografia della distanza e della diversità e storia di opere e di uomini in una proiezione mai astratta di fantasia; e un senso vigile della cultura, del giudizio, delle motivazioni profonde fra avvenimento e meditazione.

Visualizza indice

Teheran

La cicogna di Pasargade

Persepolis

Isfahan

Il padiglione delle quaranta colonne

Shiraz e Firuzabad

I Sassanidi

La porta dell’India

Elephanta

Le torri del silenzio

Kanheri

Il sari

Aurangabad ed Ellora

Ajanta

Ritorno da Ajanta

La discesa del Gange

Il Taj Mahal

La scultura indiana

Delhi e la cucina indiana

Elenco delle tavole

La Pecora e il Tappeto

I nomadi shahsevan nell’Azerbaigian iraniano
Autore/i: Sabahi S. Farian
Editore: Ariele
pp. 158, ill. b/n, Milano Prezzo: € 14,46

Gli Shahsevan sono uno dei maggiori gruppi tribali nomadi del Medio Oriente. Hanno avuto un ruolo importante nella storia dell’Iran e fondamentale per quell’affascinante regione ai confini tra l’Azerbaigian iraniano e la Repubblica di Baku. La cultura e il modo in cui vivono sono per molti versi peculiari. Questo libro ne descrive la storia, l’organizzazione sociale ed economica che ha nel tappeto la sua espressione indiscutibilmente più nota.

Visualizza indice

Premessa (di Richard Tapper)

Introduzione

Nota di traduzione e traslillerazione

La geopolitica del Caspio (di Alberto Negri)

Prima parte: Coordinate spazio-temporali dell’ Azerbaigian iraniano

Capitolo 1: Geografia, clima, vegetazione, popolazione e lingua

1.1. Geografia

1.2. Clima

1.3. Vegetazione

1.4. La popolazione attuale

1.5. Lingua (azeri)

Capitolo 2: Storia fino all’inizio del XX secolo

2.1. Gli Achemenidi

2.2. I Seleucidi

2.3. Parti

2.4. I Sassanidi

2.5. Gli Arabi

2.6. I selgiuchidi

2.7. I Mongoli

2.8. I Safavidi

2.9. I Cagiari

Capitolo 3: La situazione attuale: economia e vie di comunicazione

3.1. Economia: agricoltura, allevamento, pesca, urbanizzazione e industrie, vie di comunicazione

Seconda parte: Il fenomeno del nomadismo

Capitolo 4: Tribalismo, tribù e confederazioni

4.1. Il nomadismo in Iran nel XX secolo

4.2. Storia del XX secolo: da Reza Shah alla Repubblica degli Ayatollah

4.3. La politica di Reza Shah (1925-1941) nei confronti dei nomadi

4.4. Mohammad Reza Shah (1941-1979)

4.5. L’impatto della Rivoluzione Islamica del 1979

Capitolo 5: Quali nomadi in Azerbaigian

5.1. Le tribù dell’Azerbaigian occidentale

5.2. Le tribù dell’Azerbaigian meridionale

Capitolo 6: Il programma della tenda bianca: istruzione tra i nomadi al tempo di Mohammad Reza Shah

Terza parte: Il caso degli Shahsevan

Capitolo 7: La storia

7.1. La leggenda

7.2. Ipotesi sulle origini

7.3. La caduta della dinastia safavide e i secoli seguenti

7.4. La testimonianza del console inglese Keith Edward Abbott

Capitolo 8: La società

Capitolo 9: Economia tribale

I: input (pascoli, bestiame, manodopera) e processo produttivo (pastoralismo)

9.1. I pascoli

9.2. Il bestiame

9.3. La manodopera

Capitolo 10: Economia tribale

II: output (la pecora e il tappeto) e tecnologia

10.I. La pecora

10.2. Il tappeto

10.3. Motivi decorativi

Appendice I: Fidanzamento e matrimonio

Appendice II: Costumi

Bibliografia

Note

Modello di economia tribale

Cartina della regione

Fotografie

Italia e Oriente

Autore/i: Tucci Giuseppe
Editore: Isiao
a cura di Francesco D’Arelli, presentazione di Gherardo Gnoli, prefazione dell’autore. pp. 212, ill. b/n, Roma Prezzo: € 19,00

Dalla «Presentazione» di Gherardo Gnoli:
“Alla nostra cultura, agli inizi del III millennio, Italia e Oriente può presentarsi quasi come una scoperta. Si è stati poco abituati, infatti, dopo l’ultimo conflitto mondiale, ad apprezzare il posto che all’Italia storicamente spetta in questo incontro. [ … ]

Giuseppe Tucci, in queste pagine vivaci e appassionate, ricche di dati, di notizie e ancor più di pensiero, illustra in modo esemplare come gli Italiani, missionari, viaggiatori e poi studiosi, abbiano avuto prima e più di altri un ruolo antico e centrale nell’incontro tra l’Europa e l’Asia, da mediatori pacifici e spesso eroici, non condizionati da interessi di potere o meramente mondani, ma sorretti o dalla forza di una fede da propagare o da quella di una volontà alla ricerca di sempre nuove conoscenze.”

Visualizza indice

Gherardo Gnoli, Presentazione
Francesco D’Arelli, Allettare

Prefazione

I. L’INCONTRO DELL’ARTE CLASSICA CON L’ORIENTE
La spedizione di Alessandro Magno
Roma e l’India
Conseguenze dei contatti fra India ed Europa
Europa ed Oriente Medio ed Estremo. I Seres

II. ROMA E I MONGOLI
Rapporti fra Italia e Oriente dopo l’invasione musulmana
L’invasione mongola in Asia e in Europa
Rapporti fra il Pontificato romano e i Mongoli. Innocenzo IV
Giovanni da Pian del Carpine e Azelino. Il Gran Khan Güyük e Baigiu
I nestoriani dell ’Asia Centrale
Le strade fra Oriente e Occidente durante il dominio mongolo
I Polo
Il Milione
Missionari cattolici e mercanti europei presso i Mongoli
Giovanni da Montecorvino
Arnaldo di Savignano e Buscarello
La nuova scienza geografica dell’Oriente. Balducci Pegolotti
Nuovi strumenti linguistici
Ipotesi di reciproci influssi dell’arte orientale ed italiana

III. L’ITALIA E LE VIE DELLE INDIE
Marin Sanudo. I fratelli Vivaldi
Bonajuto de Albanis
Niccolò dei Conti
Giovanni da Empoli
Lodovico de Varthema
Cesare de’ Federici e Gasparo Balbi

IV. LA CULTURA ITALIANA E L’INDIA DEI MOGHUL. UMANISTI E GESUITI
L’opera missionaria nel suo apostolato di cultura
Inizi dell’Orientalismo. Divulgazione della cultura occidentale in Oriente
Rinascita della cultura dell’India. Induismo e Islamismo. I Moghul
Missionari e mercanti italiani in India
Filippo Sassetti
Gerolamo e Gian Battista Vecchietti
L’arte occidentale in India
Artigiani, orafi, artiglieri e medici italiani in India
Scienziati ed astronomi italiani in India
La cultura greco-romana in India
Lo studio dei dialetti dell’India
Relazioni europee sull’impero dei Moghul. Niccolò Mannucci

V. IL GIRO DEL MONDO E I GRANDI LIBRI DI VIAGGIO
Il Rinascimento. Nuova tendenza d’indagine. Viaggiatori e scopritori
Le relazioni di Gian Battista Ramusio
Il diario di Antonio Pigafetta
Francesco Carletti (1573 [1574?]-1636)
Pietro Della Valle (1586-1652)
Giovanni Francesco Gemelli Careri (1651-1725)

VI. L’INTRODUZIONE DELLA SCIENZA EUROPEA NELLA CINA
Inizi della penetrazione cattolica
L’opera dei gesuiti
Matteo Ricci (1551-1610)

VII. ANTICHI AMBASCIATORI GIAPPONESI PATRIZI ROMANI
Mercanti e missionari europei nel Giappone
S. Francesco Saverio
Persecuzioni contro il Cristianesimo
Prime ambascerie giapponesi a Roma
Ambasceria promossa dal P. A. Valignano
Ambasceria guidata dal P. Sotelo
Conseguenze delle ambascerie per la conoscenza e la diffusione della cultura occidentale in Giappone
Nuovo tentativo di avvicinamento fra Oriente e Occidente: Sidotti e Hakuseki

VIII. UNA SCUOLA DI PITrURA ITALIANA A NAGASAKI NEL SECOLO XVII E L’ARTE ITALIANA IN CINA
Interesse dei Giapponesi per l’arte europea
S. Francesco Saverio. La scuola artistica del Padre Giovanni Nicolao da Nola
L’opera di Matteo Ricci per la diffusione della pittura europea in Cina
Mantenimento da parte dei Cinesi delle loro antiche correnti artistiche

IX. VENEZIA E LA PERSIA
Tentativi di intesa di Venezia con la Persia contro il Turco comune nemico
Le relazioni sulla Persia degli ambasciatori veneziani dei secoli XV, XVI e XVII
Diario di Marin Sanudo il giovane (1466-1536)
Bizarro e la sua Rerum Persicarum Historia
Penetrazione dell’arte occidentale in Persia

X. LA NASCITA DELLA SCIENZA ORIENTALISTICA
Le prime grammatiche e i primi vocabolari indigeni dovuti ai missionari
P. Matteo Ricci
P. Roberto De Nobili (1577-1656)
P. Costantino Beschi (1680-1742)
P. Giacomo Fenicio (1558-1632)
P. Vincenzo Maria di Santa Caterina da Siena
P. Marco della Tomba
Ulteriori risultati culturali dell’espansione missionaria
Le pubblicazioni dell’Istituto di Propaganda Fide

XI. L’ITALIA E L’ESPLORAZIONE DEL TIBET
I Seres
Primi elementi di cultura religiosa e profana nel Tibet. Il Buddhismo
Prime notizie del Tibet in Occidente. P. Giovanni da Pian del Carpine e P. Odorico da Pardenone
P. Antonio d’Andrade
P. Cacella e Cabral
P. Ippolito Desideri
L’opera dei Cappuccini PP. Domenico da Fano, Orazio da Pennabili, Cassiano Beligatti
Decadenza dell’opera missionaria nel Tibet
Tracce sull’arte dell’opera delle missioni nel Tibet
Ulteriori esplorazioni italiane nel Tibet indiano o Ladak: Roero, Luigi A. di Savoia duca degli Abruzzi, Piacenza, De Filippi, Dainelli, Tucci

XII. ARTISTI ITALIANI IN CINA NEL XVIII SECOLO
L’opera dei missionari sotto la dinastia mancese
Artisti italiani alla corte di Pechino. Giuseppe Castiglione
Influsso occidentale sull’arte cinese

XIII. L’ORIENTALISMO ITALIANO NEI SECOLI XIX E XX
Filologia orientale e glottologia
L’opera dell’Italia
Lazzaro Papi
Il generale Avitabile di Positano
P. Leopoldo Sebastiani
Onarato Martucci
Giuseppe Viti
Influsso dell’Occidente sulla cultura, sull’arte, sulla civiltà giapponese
Nuovo indirizzo dell’arte nipponica
Studi orientalistici italiani sull’India
Il saggio sull’India di Carlo Cattaneo
Le Lettere di Lazzaro Papi
Studi italiani sulla Cina. Il saggio di Carlo Cattaneo
Giuseppe Ferrari
Orientalismo italiano vero e proprio. Gaspare Gorresio (1808-1891)
Antonio Montucci
Giuseppe Gaetano Calleri (1810-1876)
Orientalisti italiani su cattedre universitarie. Graziadio Isaia Ascoli (1829-1907). GiovanniFlechia (1811-1892)
Francesco L. Pullé (1850-1934). Angelo De Gubernatis (1840-1913) Antelmo Severini (1828-1909)
Carlo Puini (1839-1924). Carlo Valenziani (1831-1896). LudovicoNocentini (1849-1910)
Emilio Teza (1831-1912)
Michele Kerbaker (1835-1914)
Italo Pizzi (1849-1920)
Guido Amedeo Vitale (1872-1918)
P. Angelo Zottoli (1826-1902)
Colonnello Gerini
Paolo Emilio Pavolini (1864-1942) e Carlo Formichi (1870-1943)

INDICE DEI NOMI DI PERSONA

Occidentalismi

La narrativa storica giapponese
Autore/i: Miyake Toshio
Editore: Cafoscarina
prima edizione, prefazione e ntroduzione dell’autore. pp. 274, Venezia Prezzo: € 18,00

Perché l’idea di “Occidente” è egemone nel Giappone moderno e contemporaneo? Perché l’Italia vi riscuote da due decenni una popolarità forse senza eguali nel mondo?
Se è vero che parlare degli altri significa anche parlare di se stessi, allora indagare l’altro occidentale e italiano in Giappone ci può aiutare a esplorare l’identità culturale giapponese in modo inconsueto e critico, ripensando sia il Giappone che l’Italia.
In questo libro l’autore studia una grande varietà di esempi di questo intreccio di identità, tra i quali la narrativa storica ambientata in Italia di una scrittrice notissima in Giappone, Shiono Nanami, impiegando metodi e strumenti dell’imagologia e degli studi culturali e postcoloniali. Il risultato è un decentramento prospettico: uno spazio aperto all’interrogativo infinito circa la propria identità mediata dallo specchio (s)confinante dell’altro.

Visualizza indice

Prefazione: Italia e Giappone allo specchio
Introduzione: Verso un Occidentalismo critico

  1. Genealogia di seiyō (’Occidente’) e tōyō (’Oriente’)
  2. L’Occidente moderno e i dilemmi dell’identità specchiata
  3. L’Italia made in Japan
  4. La narrativa storica di Shiono Nanami
  5. Dal Rinascimento all’Italia
  6. Dall’antica Roma al Giappone
  7. Italianismo e Occidentalismo

Bibliografia
Indice analitico

David

Roi d’Israël
Autore/i: Baentsch B.
Editore: Payot
avant-propos et traduction de Jacques Marty pp. 246, Paris (France) Prezzo: € 25,00

Est-il besoin de justifier notre tentative de faire revivre aux yeux des modernes le roi David et son époque? Ne s’anoblit-on pas à considérer de près la physionomie de l’un des enfants des hommes qui furent grands? Or David compte parmi les plus grands. En dépit des multiples faiblesses qui le rattachent au commun des mortels, et qui en lui nous choquent, il demeure l’un de ceux qui nous laissent le sentiment que l’univers a comme concentré un jour toutes ses forces pour en doter précisément cet être-là et non un autre. Dès lors, à un tel homme, nul ne saurait appliquer les normes usuelles.

Il suffit, pour s’en convaincre, de jeter un simple coup d’œil sur l’histoire du peuple auquel David fut donné pour souverain. Avant lui, qu’était Israël? Un médiocre agrégat de tribus toujours livrées aux faiblesses d’une insuffisante cohésion, accablées constamment par de redoutables et puissants ennemis, et en dernier lieu à peu près écrasées. David paraît. Eu peu de temps il parvient à forger, entre ces petits groupes travaillés par le particularisme et toutes les forces centrifuges, une vivante unité; au royaume si fragile que la mort de son prédécesseur livrait à la dissolution, il assure une consistance telle qu’Israël connaîtra un temps la prépondérance politique en Syrie et dans toute l’Asie antérieure, absorbera les petits États voisins ou leur imposera sa suzeraineté et se fera respecter des grands empires d’Orient.

Visualizza indice

INTRODUCTION

PREMIÈRE PARTIE : L’ANCIEN ORIENT AU TEMPS DE DAVID

CHAPITRE PREMIER. – LES PEUPLES NON ISRAÉLITES

CHAPITRE II. – ISRAËL VERS L’AN 1000 AV. J.-C.

DEUXIÈME PARTIE : HISTOIRE DE DAVID

CHAPITRE PREMIER. – DAVID JUSQU’A SON A VÈNEMENT AU TRONE

I. Vocation de David. Son onction provisoire

II. Comment David parut à la cour de Saül

III. Autre relation du mème sujet

IV. Suite des succès de David. Jalousie de Saül

V. Réconciliation. Nouvelle rupture

VI. L’alliance des deux amis David et Jonathan

VII. David à Nob

VIII. David à Gath

IX. David se rend à Adoullam. Une bande se forme autour de lui

X. La vengeance de Saül contre le clergé de Nob

XI. David à Keïla

XII. David dans le désert de Ziph

XIII. David dans la contrée d’Enguédi. Sa grandeur d’âme envers le roi Saül

XIV. David et Nabal

XV. Grandeur d’âme de David envers Saül dans le désert de Ziph

XVI. David vassal des Philistins

XVII. Fin tragique de Saül et de son royaume

XVIII. Vue d’ensemble

CHAPITRE II. – DAVID ROI

Section 1. David roi de Juda (1010-1003)

I. David s’établit à Hébron

II. Conquête de Jérusalem

III. David et les Philistins

IV. Ambassade de David aux habitants de Jabès

V. Premier choc entre David et l’armée d’IchBaal

VI. Rupture d’Abner avec Ich-Baal. Négociations d’Abner et de David

VII. Meurtre d’Ich-Baal. David est sacré roi d’Israel unifié

VIII. La famille de David roi de Juda

IX. Vue d’ensemble

Section II. David roi d’ Israël-Juda unifié (1003-971)

A. Dispositions fondamentales

I. Choix d’une résidence

II. L’arche sainte est transférée à Sion

III. David extermine les descendants de Saül, à l’exception de Meribaal qu’il accueille à sa cour

B. David en guerre avec des peuples étrangers

I. David et les Moabites

II. David et les Ammonites

III. David et les Araméens

IV. David et les Édomites

V. Vue d’ensemble

C. David et les ennemis du dedans

I. La révolte d’Absalom

II. Révolte de Chéba, Benjaminite

III. Compétitions pour la succession de David. Sa mort

D. La cour de David. Son gouvernement

TROISIÈME PARTIE : DAVID. SA PERSONNALITÉ, SON OEUVRE, SON INFLUENCE

I. L’homme d’État. Le guerrier

II. L’homme. Sa religion

III. David à travers les ages

La Mia Cucina Kasher

Assaggiando qua e là
Autore/i: Giannetti Giuliana
Editore: Sovera
pp. 280, nn. ill. a colori, Roma Prezzo: € 19,00

Molte delle ricette raccolte in questo libro sono state tratte da vecchi ricettari trovati nelle soffitte e nei cassetti della varie case di famiglia da Giuliana Giannetti.

Altre sono state invece trascritte da lei stessa dopo aver assaggiato le varie pietanze a casa delle sue amiche, conosciute nei numerosi spostamenti di città in città, sino all’approdo a Gerusalemme, nel corso degli anni. Il ricettario diventa così anche una sorta di viaggio sia nel tempo che nei luoghi, e lo stesso linguaggio, le parole, gli oggetti, i nomi che lo compongono evocano tutto un mondo dove le figure che dispensano ingredienti, dosi e amalgama custodiscono e sprigionano anche altri segreti, trame di vita differenti e insieme comuni attitudini.

Dal risotto alla milanese alla pizza, dal gazpacho i piatti più classici della cucina tradizionale e internazionale vengono rivisitati e riproposti in chiave kasher.

Rabbini

Autore/i: Luzzatto Voghera Gadi
Editore: Laterza
pp. XVIII-132, ill. b/n, Bari Prezzo: € 12,00

Sapere giuridico, pensiero filosofico e scientifico, creatività letteraria, custodia della tradizione: le competenze dei rabbini sono tante, si tramandano e si trasformano nel corso dei secoli.

Visualizza indice

Introduzione

Ringraziamenti

1. Dalle origini all’eclissi del rabbinato

2. La rinascita in età medievale

3. La definitiva affermazione di una struttura istituzionale

3.1. In sinagoga

3.2. Il rabbino come «magister»

3.3. L’impero ottomano

3.4. Forme di autogoverno

4. Emancipazione, fra crisi e rinnovamento

4.1. Verso una definizione di ruolo

4.2. Nuove prospettive, antiche permanenze

4.3. Un’antica istituzione religiosa di fronte alla modernità

Appendice. Figure di rabbini italiani

Riferimenti bibliografici

L’autore

Indice dei nomi

Gli Ebrei in Europa

Dalla Diaspora alla Shoah
Autore/i: Battenberg Friedrich
Editore: Ecig
traduzione di Erminia De Felice pp. 328, Genova Prezzo: € 18,08

Quanto hanno inciso le vicende dell’europa nella storia degli ebrei dalle origini della diaspora alla shoah? E quale il segreto di una minoranza che, nonostante una persecuzione millenaria, è riuscita a sopravvivere fino a creare una propria nazione in quella terra da sempre mèta finale del suo peregrinare? Pur senza pretendere di esaurire in un volume tutta la complessità della storia degli ebrei in europa, tuttavia il quadro che emerge da questo libro offre un’affascinante analisi degli avvenimenti che hanno visto protagonisti questi ebrei nello sfondo dei rapporti tra questa minoranza e il mondo cristiano. Un rapporto che, come sottolineato dall’autore, deve far riflettere la componente cristiana verso la ridefinizione del proprio passato e sul ruolo del popolo ebraico nell’intera vicenda storica europea. Il linguaggio utilizzato da battenberg è chiaro e semplice e fa del libro un valido strumento non solo per lo storico e per l’appassionato della materia, ma anche per chi, mosso dalla curiosità, voglia tentare un approccio a una storia e una cultura millenarie, che hanno contribuito alla formazione dell’europa e patito pregiudizi e persecuzioni.

Visualizza indice

PREFAZIONE

I INTRODUZIONE

II LE ORIGINI DELL’EBRAISMO EUROPEO

III I MERCANTI EBREI AL TEMPO DEI MEROVINGI, DEI CAROLINGI E DEI SALII

IV GLI EBREI IN INGHILTERRA E IN FRANCIA FINO ALLE ESPULSIONI DEI SECOLI XIII E XIV

V LE COMUNITÀ EBRAICHE URBANE NEL SACRO ROMANO IMPERO FINO ALLA METÀ DEL XIV SECOLO

VI LE COMUNITÀ EBRAICHE TARDOMEDIEVALI NELL’EUROPA CENTRALE E OCCIDENTALE

VII GLI EBREI TRA RIFORMA E CONTRORIFORMA

VIII APOGEO E TRAMONTO DELLE COMUNITÀ EBRAICHE DELL’EUROPA ORIENTALE

IX GLI EBREI IN EUROPA CENTRALE NELLA PRIMA METÀ DEL XVII SECOLO

X BASI E QUADRO STORICO

DOPO LA METÀ DEL XVII SECOLO

XI DALLA FINE DEL XVII ALL’INIZIO DEL XVIII SECOLO

XII ILLUMINISMO EBRAICO E CHASSIDISMO

XIII L’EDUCAZIONE CIVILE DEGLI EBREI E GLI INIZI DELL’EMANCIPAZIONE

XIV RIPERCUSSIONI E RESTRIZIONI NEL PERIODO ANTERIORE ALLA RIVOLUZIONE DEL 1848

XV LO SVILUPPO DELL’EMANCIPAZIONE NEI VARI PAESI EUROPEI

XVI FRATTURE E NUOVE CORRENTI DELL’EBRAISMO

XVII NASCITA DELL’ANTISEMITISMO MODERNO

XVIII NASCITA E PRIMI PASSI DEL SIONISMO

XIX GLI EBREI DURANTE E DOPO LA PRIMA GUERRA MONDIALE

XX GLI ANNI DEL NAZIONALSOCIALISMO FINO ALLO SCOPPIO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

XXI PREPARAZIONE ED ESECUZIONE DELLA SHOAH

GLOSSARIO

ORIENTAMENTO BIBLIOGRAFICO

INDICE DEI NOMI

Le Lettere della Creazione

L’Alfabeto Ebraico
Autore/i: Chalier Catherine
Editore: La Giuntina
traduzione di Donatella Simeone. pp. 120, Firenze Prezzo: € 10,00

Seguendo la lunga riflessione operata dai Maestri sull’atto creatore, questo saggio di Catherine Chalier si iscrive nella linea di una meditazione sulla funzione delle lettere in una creazione che deve tutto alla parola. Una meditazione che si ispira alla grafia delle lettere e, quanto al loro significato, alle suggestioni del Talmùd e dello Zohar. Essa tenta di mostrare al lettore moderno, senza dubbio poco incline a soffermarsi sulla poesia delle lettere ebraiche, che lo sforzo per decifrare l’enigma delle nostre vite avvalendosi di queste lettere è un cammino di speranza.

Catherine Chalier, filosofa, allieva e interprete originale del pensiero di Levinas, ha pubblicato diverse opere che esplorano i legami tra filosofia e tradizione ebraica, fra cui, con la Giuntina, Le Matriarche e Angeli e uomini.

Storia del Sionismo

Dalle origini al movimento di liberazione palestinese
Autore/i: Weinstock Nathan
Editore: Massari Editore
traduzione di Nicola De Vito e Piero Sinatti pp. 300, ill. b/n, Bolsena (VT) Prezzo: € 20,00

Dalla fine della seconda guerra mondiale, la questione ebraica e il conflitto palestinese hanno tenuto deste l’attenzione della sinistra. La scoperta delle spaventose dimensioni del genocidio perpretato dai nazisti, la guerra arabo-israeliana del 1948 in Palestina, gli infami processi di Praga, la crisi di Suez, il processo Eichmann, i drammatici avvenimenti del giugno 1967… ecco i temi di fondo che ci toccano profondamente e che richiamano tutti, in un modo o nell’altro, la questione ebraica e il suo prolungamento israeliano. Tuttavia, in tutto questo periodo, nessuna analisi rigorosamente marxista è venuta a chiarire un argomento che solleva, e a ragione, aspre controversie. In verità la fonte si era purtroppo inaridita già da tempo. Le ricerche di Ber Borochov, che ha voluto realizzare la sintesi del sionismo e della lotta di classe, risalgono al principio del secolo; quanto poi a La fine del giudaismo di Otto Reller, è un’opera scritta prima del Terzo Reich.

A cosa bisogna attribuire questa sorprendente lacuna del pensiero marxista che non può essere colmata – ci vorrebbe ben altro – con articoli di circostanza? A nostro avviso la chiave dell’enigma va cercata nel soffocamento del pensiero marxista indipendente a opera dello stalinismo fino a questi ultimi anni. Non dimentichiamo che i partiti comunisti si sono presentati per lungo tempo quali detentori del monopolio del marxismo, o quanto meno di ciò che passava per tale. Si può inoltre agevolmente intuire che gli innumerevoli voltafaccia effettuati dalla diplomazia sovietica a proposito della questione ebraica siano stati poco propizi alla elaborazione teorica.

Non è un caso che l’unica analisi approfondita veramente notevole della questione ebraica, condotta secondo i criteri del materialismo storico, sia dovuta al trotskista belga Abram Léon, che apparteneva a una corrente proletaria rimasta fedele al marxismo autentico, non alterato dalla ragion di Stato sovietica. E’ chiaro che la condizione degli Ebrei in URSS, le compagne di stile antisemita nei paesi del blocco sovietico, nonché l’opportunismo delle successive prese di posizione del movimento comunista nei confronti del conflitto arabo-israeliano non sono stati tali da incoraggiare a simili imprese coloro che non intendono mettere in discussione la direzione politica degli Stati operai. Poiché invero la questione ebraica è essenzialmente di natura socio-economica, può essere capita solo a condizione di mettere a nudo gli elementi dinamici della struttura sociale.

Visualizza indice

VOLUME 1

Premessa

1. Una interpretazione marxista della questione ebraica

(Note 32)

2. Significato e origini del sionismo

(Note 54)

3. La Palestina all’epoca della nascita del sionismo

(Note 68)

4. Gli inizi dell’insediamento sionista in Palestina

(Note 81)

5. Il sionismo, l’impero ottomano e gli arabi

(Note 92)

6. La guerra mondiale e la Dichiarazione Balfour

(Note 106)

7. La politica britannica in Palestina (1918-1939)

(Note 128)

8. Lo sviluppo della comunità ebraica in Palestina sotto il mandato britannico

(Note 149)

9. Il movimento nazionale arabo in Palestina tra le due guerre mondiali

(Note 168)

10. Il movimento operaio palestinese dal 1918 al 1939

(Note 185)

11. Il libro bianco del 1939 e la seconda guerra mondiale

(Note 206)

12.La fine del mandato britannico: la resistenza dell’Yisciuv e la nascita dello Stato d’Israele

(Note 228)

13. I sionisti, gli arabi e le grandi potenze dal 1945 al 1948

(Note 247)

Appendici

a. Marx e la questione ebraica

(Note 253)

b. Lenin e la questione ebraica

(Note 257)

c. Borochov e la questione nazionale

(Note 263)

VOLUME 2

Introduzione

1. La tragedia dei profughi palestinesi

(Note 29)

2. Il significato profondo della natura sionista dello Stato israeliano

(Note 47)

3. La società israeliana

(Note 63)

4. Sindacalismo e partiti politici in Israele

(Note 90)

5. La condizione della minoranza araba d’Israele

(Note 126)

6. La politica estera israeliana

(Note 164)

7. La guerra del giugno 1967

(Note 208)

8. Le conseguenze della guerra dei sei giorni

(Note 269)

9. Epilogo

(Note 283)

Conclusione

(Note 291)

Indice dei nomi

Zohar

Il Libro dello Splendore
Autore/i: Anonimo
Editore: Edizioni Studio Tesi
a cura di Elio e Ariel Toaff pp. XXIV-76, Roma Prezzo: € 9,90

Lo Zohar (Il libro dello splendore) è il testo classico della Cabbalà per secoli considerato sacro dall’ ebraismo e ancor oggi venerato nei circoli mistici al pari della Bibbia e del Talmud. Nel Libro dello splendore l’antica tradizione esoterica dei Cabbalisti, volta a tracciare un itinerario mistico verso «la presenza di Dio» si trova esposta in ventuno libri, ognuno dedicato a un argomento. In questa antologia, curata da Elio e Ariel Toaff, sono raccolti per temi alcuni dei brani più significativi dello Zohar, il cui percorso, tutto illuminazioni fulminee e meditato ragionare, si rivela, al lettore più attento, come una vena purissima e segreta a cui attingere una nuova e profonda comprensione della nostra cultura.

Visualizza indice

Introduzione di Elio e Ariel Toaff

Nota bibliografica

Il libro dello splendore

Dio: En Soph

Note

Le sfere celesti: Sephiroth

Note

La presenza divina: Shekhinà

Note

La creazione

Note

Il male

Note

La preghiera

Note

Franz Rosenzweig

L’altro, il tempo e l’eterno
Autore/i: Sindoni Ricci Paola
Editore: Studium
pp. 256, Roma Prezzo: € 23,50

Considerato a ragione uno dei filosofi più rilevanti del Novecento, Franz Rosenzweig (1886-1929) ha assunto un rilievo fondamentale nel pensiero ebraico, contribuendo a ridisegnare la fisionomia identitaria del popolo ebraico, dopo l’orrore di Auschwitz. Le sue riflessioni, infatti, pur maturate negli anni precedenti lo scoppio della seconda guerra mondiale e per lo più legate al destino degli ebrei-tedeschi in epoca post-idealista, risultano anche determinanti per la riflessione sul senso della storia a cui è stata consegnata una promessa eterna, sul significato dell’alterità come sfida dialogica e interreligiosa, sulla dimensione della formazione delle nuove generazioni, quale necessario supporto all’umanesimo europeo. Inoltre tali elementi, lungi dall’essere situati soltanto all’interno dell’ebraismo contemporaneo, sono in grado di offrire notevoli provocazioni alla filosofia occidentale, estenuata da logiche cognitive, svuotata da riferimenti valoriali e gettata su derive nichiliste. Questo volume utilizza anche alcune fonti, ancora poco studiate dalla letteratura critica, quali i ricchissimi carteggi e i saggi di filosofia dell’educazione che il filosofo ebreo-tedesco ebbe ad elaborare per giustificare la nascita e il programma della sua Freies Jüdisches Lehrhaus, così da restituirci una figura intellettuale complessa e affascinante, capace di legare nel “nuovo pensiero” una riflessione suggestiva sul valore dell’alterità e sulla dimensione personale e comunitaria, segnata dall’intreccio di tempo e di eterno.

Visualizza indice

Sigle delle opere più citate

Introduzione

I. Pensare l’altro: scambio epistolare e pratica dialogica

1. Pensiero sistematico e pensiero dialogico, p. 19. – 2. «Dio non ha creato la religione, ma il mondo», p. 26. – 3. Rivelazione e amore: il carteggio con Gritli, p. 30. – 4. L’identità dell’Occidente tra ebraismo e cristianesimo: il carteggio con Eugen Rosenstock, p. 41.

II. Pensare il presente: il Freies Jüdisches Lehrhaus

1. L’ebraismo tedesco fra emancipazione e sionismo, p. 53. – 2. Concetto e struttura della Bildung ebraico-tedesca, p. 65. – 3. Il progetto del Freies Jüdisches Lehrhaus, p. 81.

III. Pensare l’eterno: dentro la storia, oltre la storia

1. La filosofia e la sua malattia, p. 93. – 2. Il tempo e l’essere: Rosenzweig incontra Heidegger, p. 100. – 3. Dal mito del Tutto alla metafora dell’eterno, p. 108. – 4. La Stella, la storia, l’eterno, p. 115. – 5. Il Regno, la croce, la stella, p. 125.

Antologia

1. Scrivere è corrispondere: a) Ai familiari e agli amici: la missione degli ebrei nel mondo, b) Ebraismo e cristianesimo a confronto, p. 138. – 2. Formare per educare: a) Il nuovo studio, b) Il Freies Jüdisches Lehrhaus, c) L’uomo ebreo, p. 164. – 3. Pensare ebraicamente: a) Il tempo e l’altro, b) «Forte come la morte è l’amore» (Ct 8,6), c) La Stella o la verità eterna, p. 190.

Linee di ricerca

Tra Emil Fackenheim ed Emmanuel Levinas, p. 227. – Dialogia ed alterità, p. 230. – 3. Formazione ed educazione, p. 232. – 4. Messianismo e tempo della storia, p. 234.

Bibliografia

Una Guida alla Saggezza Nascosta della Kabbalah

Autore/i: Laitman Michael
Editore: Belforte
pp. 200, Livorno Prezzo: € 15,00

Per molti secoli la Kabbalah è stato un argomento “proibito”. Esamina questa (parziale) lista di prerequisiti a cui dovevi prima rispondere “si” per diventare uno studente: ebreo, maschio, sposato, con più di 40 anni e esperto in altri studi ebraici. Perché allora la Kabbalah viene apertamente insegnata e studiata dappertutto? Perché il divieto è stato abolito. Rav Yehuda Ashlag, Vilna Gaon (GRA) e molti altri importanti Kabbalisti hanno sentenziato che la fine del ventesimo secolo segna un fondamentale cambiamento nella storia della Kabbalah. Oggi è aperta a tutti. Come vedremo all’interno del libro, i divieti c’erano per una ragione. Ma è proprio per la stessa ragione che sono stati oggi rimossi. Noi, l’umanità del ventunesimo secolo, siamo pronti a vedere la Kabbalah per cosa è in realtà: un metodo scientifico, empirico e sperimentato per conseguire la spiritualità mentre viviamo in questo mondo. Studiare la Kabbalah è un viaggio affascinante. Essa cambia la tua prospettiva del mondo e delle persone intorno a te, rivela dei tuoi lati che non avevi mai saputo esistessero. È un viaggio di scoperte che avvengono dentro di noi e che si ripercuotono a tutti i livelli della vita: le nostre relazioni con la famiglia, gli amici e i colleghi di lavoro. La Kabbalah afferma in maniera molto semplice che quando sai come connetterti con il Creatore direttamente, senza alcun intermediario, troverai la tua bussola interiore. Questo è l’obiettivo della Kabbalah: aiutarti a realizzare e mantenere il contatto diretto col Creatore.

Visualizza indice

INTRODUZIONE

Cosa troverai in questo libro

Notizie integrative

PARTE I: FATTI E FALSITÀ SULLA KABBALAH

Capitolo Uno: Allo scoperto

Alla ribalta

Dai piccoli gruppi all’ esposizione di massa

Rompere il muro di ferro

Kabbalah – perché ora ne abbiamo bisogno

La giusta saggezza per il suo tempo

Kabbalah con ogni cosa

Capitolo Due: Alcune Basi

La verità sulla realtà

Per ricevere – Scoprire la forza del dare

La realtà come un ricamo

Il senso latente

Il Creatore deve dare; noi dobbiamo ricevere

Egoisti fino al midollo

Il desiderio più egoista: essere un altruista

Capitolo Tre: Il controllo della realtà

Questo è tutto quello che c’è?

Oltre i cinque sensi

Attraversare la barriera

L’unica realtà è dentro di noi

Alla ricerca della libertà

La falsa libertà

Il principio del piacere e della sofferenza

I quattro fattori (strati) della nostra formazione

Capitolo Quattro: La storia del desiderio

I cinque livelli dei desideri

Il riconoscimento del male e la rivelazione del bene

Stare bene, per stare meglio

Una situazione super vincente

Quando il sesso, il potere, e il sapere non fanno per noi

Il punto nel cuore

Svisceriamo il perché

Fare coppia con il Creatore

Capitolo Cinque: La Kabbalah, la sua storia e i suoi personaggi importanti

Dal primo pensiero al primo uomo

Adamo

Abramo

Mosè

Rashbi (Rabbi Shimon Bar Yochai)

Nella grotta

Primo ritrovamento

Rabbi Isaac Luria (L’ Ari)

Un metodo adatto al suo tempo

Capitolo Sei: Baal HaSulam

Lo scopo della Kabbalah

Quello che i libri kabbalistici possono fare per te, e quello che non possono

Radici – Dall’ alto al basso é

Il grande commentatore

Priorità assoluta

PARTE II: PRIMA CHE CI FOSSE IL TEMPO

Capitolo Sette: Su e giù per la scala

La scala dei cinque gradini

Cinque fasi o cinque Sefirot

Lo schermo (e l’esempio inverosimile)

5x5x5

Il quinto livello e la barriera

L’Inizio della scalata

Verso un’anima comune

Su per la scala

Ritorno al futuro

Quello che va in circolo torna in circolo

Capitolo Otto: Preparando l’ambiente per l’uomo

Cinque mondi e nessuno reale

Al vertice della scala

Uguale ma opposto

Una breve storia della creazione

Solamente per il tuo piacere

Gli operai edili

Adamo ed Eva sono nati (e caduti)

Ingannato a peccare

Peccato – il blocco del male

Piccole monete d’oro

Capitolo Nove: Svelare il linguaggio della Kabbalah

Come radici e rami

Lo stesso ma opposto

Il significato nascosto della Bibbia

Dietro al monitor

La storia della mela

Abramo – Tra l’Egitto e Israele

Il braccio di ferro tra Mosè e il Faraone

La storia (col classico lieto fine) di Esther

Lo Zohar – non senza realizzazione

Il cocchiere dell’ asino

La notte della sposa

L’inizio dell’ultima generazione

Lo studio delle dieci Sefirot

Capitolo Dieci: Quando le lettere e le parole coincidono

I legami tra le lettere, le parole, ed i numeri

La mappa della spiritualità

Punti e linee

Bianco e nero

Le lettere ed i mondi

Unità, decine, centinaia e oltre

Se Dio = Natura, e Natura = Desiderio, allora

La pietre angolari della vita

Abramo ne ha fatto una questione personale (e così possiamo fare noi)

Scopriamo la nostra radice, scopriamo il nostro nome

Capitolo Undici: Il corpo e l’anima

Il nostro corpo: un contenitore per l’anima

Il ricambio continua, finché non siamo maturi e pronti

Perché si continua a tornare?

Il seme dell’anima

Dov’è e cos’è un’anima?

Un vestito per l’anima

Non c’è il tempo nella spiritualità

Alcune domande e risposte su questo argomento

Chi ero io?

Si possono riconoscere gli uomini del passato?

Ci possiamo reincarnare come animali?

Quante volte ci dobbiamo reincarnare?

Ci possiamo ricordare delle vite passate?

Cosa rimane delle vite passate?

Come possiamo influenzare positivamente la nostra prossima vita?

Capitolo Dodici: Diventare uno studente di Kabbalah

L’ingresso è libero ogni giorno, in ogni momento

Studiare con la giusta intenzione

Nessuna coercizione nella spiritualità

Non bisogna isolarsi

La trinità della Kabbalah

I libri: le nostre bussole spirituali

I testi nel linguaggio dei rami

I libri che ci aiutano a raggiungere il traguardo

Trovare il maestro giusto

Lasciamo decidere al nostro cuore

Il gruppo di studio

Desideri collegati

Lasciamo scorrere la Luce dentro di noi

Studiare la Kabbalah a distanza

Capitolo Tredici: Che sia la musica a parlare

Non con sole parole

Musica … in profondità dove i testi non arrivano

Bagnandosi nella luce

Melodie del mondo a venire

Accordando il tuo strumento interiore

Armonia spirituale

PARTE III: LA KABBALAH OGGI

Capitolo Quattordici: Nell’era della globalizzazione

La nostra grande sfera blu

In un modo o nell’altro

Assumere la responsabilità

Come una unità

Il tempo della fratellanza

Un pò di me in te, un pò di te in me

Salvando noi stessi e tutto il resto

Lo spirito al di sopra della materia

Sulla sequenza del desiderio

I desideri corrono sfrenati

La tecnologia infrange le sue promesse

Un grande potenziale

Desiderare la mano del figlio del re

Egoisti nel nucleo

Come iniziare il cambiamento

Capitolo Quindici: La diagnosi è già metà della cura

Capire la natura

Dare o non dare

La struttura basilare della natura

Quello che vediamo è quello che siamo

Di più per me e di meno per gli altri

La necessità del superfluo

Perché i desideri “camuffati” non riescono ad appagarci

Una piramide armoniosa

La spiritualità: il particolare desiderio umano

Il senso del nostro mondo

Capitolo Sedici: La correzione parte da me

Scoprire l’unità della struttura

Viviamo in una barca che sembra essere senza un Creatore

La salvezza nell’unione degli egoisti

Una catena di anime

Attraverso i Suoi occhi

Il mio egoismo è la mia rovina

Tutti cresciuti

Le due strade per arrivare

Prendiamo la strada corta, è più veloce e più semplice

Capitolo Diciassette: E adesso tutti insieme

Il culmine della creazione

L’effetto domino

Tutti d’accordo a donare

Il potere dell’ apprezzamento della società

Contestare l’egoismo ed esaltare l’altruismo

Il significato della Torre di Babele

La percezione che aumenta

Oltre la vita e la morte

APPENDICE

A proposito di Bnei Baruch

Le fonti e la loro storia

Il metodo d’insegnamento

Il messaggio principale

A proposito del prof. Michael Laitman

Bnei Baruch in Israele e nel mondo

Come contattare Bnei Baruch

Cognizione, Azione e Guarigione

Enneagramma e medicina nella catena della tradizione
Autore/i: Ajraldi Giorgio
Editore: Psiche
pp. 478, Torino Prezzo: € 44,00

Lo scritto è indirizzato a coloro che, personalmente o professionalmente, hanno interesse nei processi di cambiamento che coinvolgono l’essere umano. Tra questi potranno trovare utile la lettura in particolare coloro che si pongono la domanda se un reale cambiamento sia necessario, possibile e cosa debba implicare.

Sulla necessità in effetti poco si può dire se non dare indizi, suggerire di condizioni di esistenza diversa. Ma tra gli individui a cui la necessità è chiaramente evidente non solo per il vissuto personale, ma anche per le condizioni da cui sono circondate, vi sono anche coloro che si chiedono che tipo di riflesso un cambiamento personale possa portare nell’ambiente in cui vivono, se un processo di cambiamento sia un processo strettamente individuale o coinvolga anche altri elementi. In particolare a questi la tesi presentata nello scritto potrà risultare di interesse, poiché si riferisce al fatto che un processo di cambiamento è insito nella natura stessa dell’essere umano e può solo essere ostacolato con impedimenti “artificiali”, e che condizioni di esistenza diverse, anche su un piano c.d. “sociale”, non sono tanto il requisito perché il cambiamento possa avvenire, ma piuttosto l’esito in base al quale tale cambiamento va giudicato.

Visualizza indice

Introduzione

I – modelli interpetativi e loro costruzione

1.1 – la specificazione dei modelli

integrare i modelli: modelli e cornice

modelli chiusi e modelli aperti

categorie di visioni

visione sovrasensibile

Unicità dell’ Essere ed esistenza

1.2 – stato funzionale

1.3 – cognizione e motivazione

1.4 – orientamento e intenzione

note cap I

II – fisiologia comprensiva (multilevel physiology) Sezione A

II.1 – essere umano nella Creazione

II.2 – il “pneuma vitale” e le facoltà dell’ anima vegetativa – “Consapevolezza del Respiro”

· respiro, legame, compassione

· consapevolezza del respiro

“modulazione del respiro

· costituzione del respiro

· nutrizione

condiderazioni

Sezione B

II.3 – anima come unità informazionale – “sorvegliare i propri passi”

ambiente di esperienza

· attenzione e essere consapevo di

· anima come principio di individualità

· significato e unità informazionali

· polarizzazione del campo di cognizione/azione

· motivazioni, emozioni, sentire interiore

Sezione C

II.4 – strumenti di cognizione – “Viaggiare in Patria”

· ragione e anima razionale

. facoltà immaginativa

II.5 – l’aspetto delimitante della ragione – “Restrizione”

II.6 – riflessione, giudizio, sospensione del giudizio – “Fermare il tempo”

II. 7 – memoria

“Costruire la memoria”

“Utilizzare la memoria”

Sezione D

II.8 – I mondi e i corpi

. coscienza

· le cinque Presenze

· esistenza e unità informazionali

· corpo e principio di individualità

II. 9 – fisiologia sottile e il corpo di Luce

“Vigilanza”

note cap II

III – Condizione di essere e cammino

Sezione A

III.1 – condizione potenziale e scopo

l’uomo a immagine di Dio

l’uomo come barzack tra Dio e il mondo

e il patto tra l’ uomo e Dio

lo sviluppo della coscienza e il fine della creazione

III.2 – condizione ordinaria

l’ assoggetamento alle forze

personalità e tratti caratteriali

modelli e tratti caratteriali

stato funzionale e personalità

intenzione, motivazione e orientamento nella condizione ordinaria

tipizzazione delle modalità espressive caratterische dell’ anima oscurata (nafs-i-ammara)

le passioni e le fissazioni cognitive nella psicologia degli Enneatipi

condizionamento e “istinto”

disarmonia dell’ essere e oscuramento

della coscienza

Sezione B

cammino di congiunzione

III.3 – risveglio

lo “svegliarsi” alla propria condizione

il mito dell’esiliato

la decisione e la possibilità del cammino

III.4 – orientamento

III.5 – iniziazione

III.6 – pratica

III.7 – compimento ed investitura

III.8 – Armonia – “Soli nella Folla”

Sezione C

III.9 – le fasi del cammino

III.10 – essenza, personalità, corpi

III.11 – la Scala Divina e la Scala della Legge

III.12 – la luminosità della Manifestazione nella Cavalleria Spirituale

note cap III

IV – Il Mondo come Relazioni

IV.l – i quattro ambiti di conoscenza

IV.2 – l’esistente come possibilità attuata

IV.3 – la Immaginazione non delimitata e la sua articolazione

IV.4 – Relazioni

Relazioni e schemi regolari

Relazioni e reti informazionali

Relazioni, potenzialità, tempo

IV.5 – Luce e colori

IV.6 – suono e lettere

IV.7 – modello dell’ unico “campo”

IV.8 – i dieci Elementi Nobili

note cap IV

V – Ennegramma

Sezione A

V.l – Realtà simbolica

V.2 – Enneagramma come simbolo

Sezione B

V.3 – Enneagramma e Nomi divini

Enneagramma e condizione ordinaria

Ennegramma e cammino

Sezione C

V.4 – assumere i tratti di carattere di Dio – senso ontologico della ricerca della Virtù e pratica delle Regole dell’ Ordine Naqshbandi

note cap V

Indice analitico

Riferimenti e annotazioni bibliografiche