Alle Fonti della Vita

Domande e risposte sull’ultima realtà
Autore/i: Raphael
Editore: Asram Vidya
pp. 152, Roma Prezzo: € 11,00

Il volume raccoglie una serie di domande e risposte tra Raphael e alcune persone interessate alla “ricerca” sui più profondi problemi esistenziali fra i quali l’origine del conflitto e la conseguente sofferenza umana.
Il conflitto-sofferenza è essenzialmente il riustlato del divario tra ciò che l’uomo ha ed è e ciò che vorrebbe avere ed essere; quando tra queste due possibilità c’è concordanza perfetta non può esserci conflitto. Ma in quale modo può verirficarsi tale concordanza?
Raphael sintetizza così: occorre investigare se l’oggetto ha valore di “relatività” o di “assolutezza”, se la dualità soggetto-oggetto risulta irriducibile e, infine, si deve indagare la natura dello stesso disiderio, perchè esson non rappresenta altro che l’effetto di un moto più profondo.
la seconda parte del libro raccoglie una serie di aforismi sulla “Via del Fuoco” . In questi aforismi Raphael indica le farie fasi, i passii da compiere per seguire la Via del Fuoco.

Lettera Preziosa (La)

Autore/i: Genazzano Eliyyah Hayyim ben Binyamin da
Editore: La Giuntina
introduzione, edizione e traduzione a cura di Fabrizio Lelli pp. 316, Firenze Prezzo: € 19,00

Da quando mi hai fatto sapere in una tua lettera che sei desideroso di entrare nel Paradiso cabalistico mi sono compiaciuto di rivelarti di persona, senza nasconderti niente, quel pochissimo di cui Dio mi ha gratificato, per quanto non si tratti che di una piccola parte di una goccia nel grande mare. È questa infatti una dottrina di dimensioni più ampie della terra, più vasta del mare, ma a causa dei nostri peccati la sapienza dei nostri maestri si è dissolta e non c’è nessuno che se ne dia pena…. Con queste parole ha inizio la Lettera preziosa, un piccolo capolavoro della letteratura cabalistica ebraica italiana di età rinascimentale. Nell’intento dell’autore, Eliyyah Hayyim ben Binyamin da Genazzano, il trattato, redatto in forma epistolare, si prefigge il fine di informare un caro amico, un vecchio compagno di studi, il banchiere toscano Dawid ben Binyamin da Montalcino, sull’essenza della vera tradizione cabalistica. Eliyyah Hayyim prende le mosse da lontano e con circospezione, consapevole di doversi addentrare in un terreno irto di pericoli. A tal fine si avvale della competenza delle massime auctoritates del pensiero ebraico. “Provando e riprovando”, come ogni acuto intellettuale della sua epoca, Genazzano descrive, in uno stile piano e letterario, mai prolisso e involuto, alcuni dei temi salienti della tradizione cabalistica, risolvendo i dubbi che possono manifestarsi nella mente di uno studente brillante, ma inesperto, e le contraddizioni, effettive o solo apparenti, presenti nell’opera dei suoi predecessori e dei suoi contemporanei. Curatore dell’edizione e della traduzione italiana del testo ebraico, nonché autore del saggio introduttivo, è Fabrizio Lelli, docente di lingua e letteratura ebraica all’Università di Lecce, la cui attività di ricerca si incentra sulla cultura ebraica italiana del XV e del XVI secolo e sui rapporti intellettuali tra ebrei e cristiani nell’Italia umanistica e rinascimentale.